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Il Consiglio Direttivo della Lega Pro ha diramato le date della prossima stagione.

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BAFFO



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Nome Commento
andria odia foggia

Posted at lunedì 06 settembre 2010 13:27 IP: 151.81.85.53
salve ultras di lucca!!!un saluto da andria,spero di vedervi in massa domenica prossima,nel nostro settore,visto ke in poki (come noi),avete aderito alla tessera...!!forza andria&lucchese
NO ALLA TESSERA
 
beolino

Posted at martedì 13 luglio 2010 17:50 IP: 113.53.191.155
sarei curioso di sapere perchè all'improvviso un super migliardario che collezionava auto di lusso, che apriva bottiglie di vino da migliaia di euro ed era un cardiochirurgo proprietario di miniere di diamanti adesso viene definito : un venditore di tappeti... caro giornalista dei miei stivali che funzioni come un juche box, tifoso della fiorentina e della lazio... ma vai a fare asparagi !!!! cantastorie a pagamento !!!!!
Juke box : trattasi di un apparecchio da installazione pubblica che riproduce brani musicali in modo automatico in seguito all'introduzione di una moneta al suo interno e alla scelta della canzone da parte dell'ascoltatore.
 
Roberto

Posted at domenica 04 luglio 2010 21:16 IP: 93.47.28.218
NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO
 
Roberto

Posted at domenica 04 luglio 2010 21:14 IP: 93.47.28.218
 


Posted at sabato 03 aprile 2010 21:55 IP: 87.18.204.188
buonasera a tutti i tifosi rossoneri,passeremo una bellissima Pasqua ,grazie a tutta la squadra nessuno escluso,bisogna fare un ulteriore sforzo e andare tutti a Fano,e colorare di rossonero il settore ospiti.Un saluto e un ringraziamento a tutti coloro che si stanno facendo in quattro per organizzare l'esodo per Fano vedi i vari Martini ,Spadoni,Yuri ecc.....
Buona Pasqua a tutti io tifosi.
 
sanvitese

Posted at lunedì 29 marzo 2010 20:03 IP: 93.47.45.10
Forza Ragazzi
Forza Lucca
Le partite le vinciamo con il Cuore
Vinciamo con amore questo Campionato
 
sanvitese

Posted at sabato 27 marzo 2010 23:54 IP: 93.47.39.160
Chi manca domani senza giustificazione non è più giustificato !!!
 
Pinorì

Posted at sabato 27 marzo 2010 07:58 IP: 94.167.94.171
Fouzi Hadj Studia...gli Stornelli Fiorentini !!
“HAPPY DAYS” sit com, Artur Fonzarelli detto Fonzie...o Fouzi ?...........
L’ex presidente della Lucchese Libertas, FOUZI HADJ, riceverà quanto prima al GRAND’HOTEL MARASSI di Genova, dove attualmente risiede, il suo difensore, l’avvocato, FLORENZO STORELLI, per studiare un’efficace strategia a difesa delle accuse a lui imputate di falso in bilancio e bancarotta, per il Crac della Vecchia Lucchese Libertas, e per ottenere in sostanza, anche una riduzione della misura cautelare. FOUZI nell’attesa sta già preparando una sua memoria difensiva, dal titolo : STORNELLI FIORENTINI, ecco alcuni PIZZINI in esclusiva per voi:
FIORIN FIORELLO, il carcere è bello se sei qui con me! / Mi fai sognare, mi fai tremare, chissà perchè. Fior di margherita, cos'à mai la vita / se non c'è il DANARO che il nostro cuore fa palpitar? Fior di verbena, se qualche pena quest’amor mi dà / fa come il vento... che in un momento poi passa e va! Ma quando l’EURO è con me, io sono felice perchè... Fiorin fiorello, il DANARO è bello vicino a me !!
NON PORTI I MILIONI A MARASSI- Partivo una mattina co'i' malloppo / ma un giorno la Finanza gli arrivò / la mi fa scusi o bel signore! / Perdoni è il presidente io lo so / Lei torna a casa lieto, ben lo vedo / ma un piccolo favore io le chiedo / Non porti i MILIONI a Marassi / che gli è la mia città, l’è tanto che un ci vò; / Siam figli d'emigranti / per questo sian distanti / si lavora perchè un giorno a casa tornerem / Non porti i MILIONI a Marassi / se ce lo vedo li sequestrerò !!

Con Garbo.
L’Oracolo di Delphi
 
sanvitese

Posted at venerdì 26 marzo 2010 00:13 IP: 93.47.16.82
Ultimi 10 posti nell'ultimo Pulman di Enrico e Marco, ormai si potrebbe dire pieno !!! in 2 giorni 10 persone si dovrebbero trovare .....
 
Pinorì

Posted at mercoledì 24 marzo 2010 17:25 IP: 94.167.191.170
Ancora trenta posti disponibili per la trasferta in pulman per Bassano del Grappa ( contattare Marco Lazzari 3395931780 - o - Enrico Voltolina 3387643289.
 
27590

Posted at sabato 13 marzo 2010 13:06 IP: 93.151.249.210
hai avuto quel che ti meriti beduino, caldaista che non sei altro....


a semmai c'è sempre qualche d'uno che ti difende ancora...
 
Pinorì

Posted at sabato 13 marzo 2010 05:00 IP: 94.167.22.94
La casa sotto assedio, le bugie e l'arresto: la cronaca del giorno più lungo di Fouzi Hadj
del 11/03/2010 di Stefano Giuntini
LUCCA, 11 marzo – Da presidente di una squadra di calcio a sedicente caldaista. La spericolata parabola di vita di Fouzi Hadj si è conclusa con un arresto alla maniera hollywoodiana, come emerso questa mattina dal resoconto della Guardia di Finanza: un assedio “alla Fort Apache” durato dodici ore (dalle 7 alle 19 di ieri), con l'ex presidente della A.S. Lucchese Libertas barricato in casa a luci spente assieme alla moglie mentre al telefono sosteneva alle fiamme gialle di trovarsi all'estero per affari e, quando finalmente gli uomini della Gdf sono riusciti a entrare, il ritrovamento del ricercato all'interno del locale caldaie della piscina dove, irriducibilmente, ha negato la sua stessa identità arrivando a sostenere di essere il caldaista.
La Guardia di Finanza era giunta nella residenza ligure di Hadj per eseguire nei suoi confronti un provvedimento cautelare di arresti domiciliari emesso dal gip di Lucca Alessandro Dal Torrione per bancarotta fraudolenta, ma vista la condotta portata avanti nel corso della movimentata giornata dall'ex presidente dell'A.S. Lucchese Libertas alla fine per lui sono scattati gli arresti e il trasferimento presso il carcere di Genova “Marassi”, dove si trova attualmente.
Al centro di tutto il crack della società sportiva, per cui sono attualmente indagate altre sette persone, ossia la moglie di Hadj, Alisa Pilipenko, tre sindaci revisori all'epoca dei fatti – Giuseppe Altadonna, Gianluca Musetti e Andrea Papini – e i tre membri del consiglio di amministrazione Silvio Giusti, Giovanni Torre e Massimo Kutufà.
L'operazione di ieri arriva al termine di tutta una serie di indagini di Polizia giudiziaria, condotte dalla Guardia di Finanza sotto la direzione del procuratore Piero Capizzoto e tese all'accertamento dei reati fallimentari e societari commessi nell'ulitmo anno in seno alla Lucchese Libertas dalla cosiddetta “gestione Hadj”.
Al di là del racconto del surreale arresto, infatti, c'è quanto emerso dagli accertamenti, un “di tutto, di più” che comprende la presentazione di un assegno bancario privo di copertura da mezzo milione di euro da parte di Fouzi Hadj per la ricostituzione del capitale della società. Assegno poi distrutto dallo stesso. C'è poi un falso bonifico bancario, sempre pari a 500mila euro, presentato sempre per lo stesso motivo.
Non basta: sul fronte del reato di bancarotta fraudolenta sono emersi prelievi effettuati da parte di Hadj (155mila euro dal conto della società sportiva, in un momento in cui tra l'altro il faccendiere non aveva più alcun incarico in seno ad essa) per ripianare sia i suoi debiti personali che sostenere i costi di ristrutturazione del suo bar nel quartiere genovese di Quinto.
Hadj ha anche distratto nell'ultimo semestre del 2007 oltre 230mila euro attraverso prelievi di cassa generici, contabilizzati in modo da non consentire di individuarne precisamente la destinazione.
Sempre sul fronte del reato di distrazione c'è la questione legata alla cessione del giocatore Francesco Di Gennaro alla società Gallipoli Calcio: 300mila euro mai entrati in contabilità della Lucchese Libertas, ma utilizzati in (minima) parte da Fouzi per pagari alcuni calciatori e fornitori della società e principalmente distratti per fini personali e comunque extrasocietari.
Dalle indagini della Guardia di Finanza è emersa anche una bancarotta “preferenziale” riconducibile al versamento – nei due mesi precendenti al fallimento – di somme di denaro provenienti dalle casse sociali a diversi creditori a vantaggio illegittimo della restante “massa creditoria”.
Il “paradosso morale” è che adesso, a seguito dei numerosi “atti infedeli o illegittimi”, risulta indagata la stessa Lucchese Libertas, come soggetto giuridico che, in caso le indagini portassero a un verdetto di “colpevolezza”, si troverà a dover “scontare la condanna” sborsando tutta una serie di quote in denaro. In ogni caso marchio e nome storico della società sono già nelle mani della nuova Lucchese Libertas, che in qualche modo assicura la continuità storica della gloriosa società che per oltre cento anni ha rappresentato il calcio a Lucca e che è stata affossata proprio dalla scellerata cessione di Fouzi Hadj, un uomo la cui identità e i cui affari risultarono subito ben poco chiari, ma per lui garantì l'ex sindaco Pietro Fazzi.
Quando poi chi realmente fosse e più che altro come realmente stesse lavorando Fouzi Hadj a Lucca venne a galla, l'ex presidente riuscì a mettere dalla sua parte una fetta della stampa e della tifoseria che, per un non meglio giustificato 'amore rossonero', evitò per mesi di mettere al corrente i lucchesi del baratro verso il quale stava sprofondando la società. Chi lanciava grida d'allarme veniva minacciato e offeso. La domanda è: chissà cosa sarebbe potuto succedere se la città si fosse resa conto per tempo che le azioni di Fouzi Hadj stavano portando alla cancellazione oltre cento anni di storia sportiva cittadina?
Che altro aggiungere? Al termine della conferenza stampa qualche collega ha parlato di "fine ingloriosa", riferendosi al personaggio e alla surreale cronaca della sua cattura.
Ma considerando che sulla testa di Fouzi Hadj rimane ancora l'inchiesta monegasca del giudice istruttore Bruno Nedelec - al lavoro su accuse ben più gravi come traffico di armi e riciclaggio di denaro sporco - è probabile che la vita del misterioso faccendiere siro-armeno abbia ancora molte sorprese da svelare.
Il suo albergo di Montecarlo, "La Maison d'Or" è stato infatti ufficialmente confiscato circa sei mesi fa in quanto ritenuto "provente di attività illecite", dopo il suo sequestro risalente all'agosto 2006.
E lo staff di Nedelec si avvia a chiudere al più presto il cerchio.
Quindi appare prematuro parlare di "fine" e tantomeno "ingloriosa".
 
Il Caldaista barbuto

Posted at giovedì 11 marzo 2010 16:11 IP: 94.167.136.204
LA NAZIONE - Fouzi in carcere a Genova Si era barricato in casa e spacciato per il caldaista
Clamoroso esito dell’inchiesta del sostituto procuratore Piero Capizzoto, affidata alla Guardia di finanza di Lucca, sul crac della vecchia società «Lucchese Libertas 1905», fallita nel novembre 2008
Lucca, 10 marzo 2010 - Ieri pomeriggio l’ex presidente rossonero Fouzi Hadj è stato infatti arrestato nella sua abitazione ligure e subito condotto nel carcere genovese di «Marassi», in esecuzione di un ordine di custodia cautelare firmato dal gip di Lucca Alessandro Dal Torrione per il reato di bancarotta fraudolenta documentale e per distrazione. Tutto ruota intorno al crac della Lucchese il cui passivo superava i 4 milioni di euro. Una voragine senza fondo che aveva trascinato nel baratro anche i colori rossoneri, precipitati dalla serie C1 nei dilettanti nell’estate 2008. Fouzi aveva tentato di rendersi irrintracciabile dichiarando di trovarsi all’estero. In realtà si era "barricato" dentro casa. L’operazione è scaturita al termine delle indagini di polizia giudiziaria condotte dalle fiamme gialle sotto la direzione del sostituto procuratore Piero Capizzoto tese all’accertamento di reati fallimentari e societari commessi nell’ultimo anno della “gestione Fouzi” in seno alla storica società calcistica della “A.S. Lucchese Libertas” ora fallita. In sintesi è emersa la presentazione: di un assegno bancario di 500.000 euro da parte del Fouzi per la ricostituzione del capitale, privo di copertura e che lo stesso Fouzi avrebbe poi distrutto; di un falso bonifico bancario, sempre da parte del Fouzi proveniente da una banca svizzera per 500.000 euro per la ricostituzione del capitale sociale; inoltre, nei confronti del Fouzi è stato acclarato il reato di bancarotta fraudolenta poiché avrebbe utilizzato circa 155.000 euro prelevati dal conto societario negli ultimi due mesi di vita della società quando ormai, tra l’altro, egli non aveva più alcun incarico in seno alla A.S. Lucchese Libertas, per ripianare sia suoi debiti personali con le banche sia per sostenere i costi di alcuni lavori di ristrutturazione relativi ad altra sua attività commerciale a Genova.
 
Il Caldaista barbuto

Posted at giovedì 11 marzo 2010 16:06 IP: 94.167.136.204
Lucchese, l'ex presidente finisce in manette
L'accusa per l'ex-presidente del club rossonero è di bancarotta fraudolenta documentale e per distrazione nell'ambito del crac della società, decretato con sentenza del 19 novembre 2008 dal tribunale fallimentare
di Luca Tronchetti
LUCCA. Da ieri pomeriggio l'ex presidente della Lucchese Calcio, Fouzi Ahmad Hadj, 53 anni, l'uomo d'affari siro-armeno residente a Pieve Ligure (Genova), è rinchiuso in carcere. È stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Alessandro Dal Torrione.

All'origine avrebbe dovuto ottenere i domiciliari, ma il suo comportamento al momento dell'arrivo delle fiamme gialle ha modificato il provvedimento restrittivo. L'accusa è di bancarotta fraudolenta documentale e per distrazione nell'ambito del crac della società rossonera, decretato con sentenza del 19 novembre 2008 dal tribunale fallimentare. Uno stato d'insolvenza stimato dalla Guardia di Finanza in 4 milioni di euro. L'arresto è stato chiesto dal sostituto procuratore Piero Capizzoto che da tempo, e nel massimo riserbo, sta svolgendo accertamenti con l'ausilio del nucleo di polizia tributaria, prima diretto dal maggiore Gabriele Di Guglielmo e adesso dal capitano Vito Di Terlizzi. Nell'indagine sul fallimento della gloriosa squadra cittadina sono coinvolte altre sei persone. Tutte vicine all'ex plenipotenziario rossonero. Sicuramente i membri del consiglio d'amministrazione nella stagione 2007-2008, l'ultima prima del crac societario, e probabilmente i sindaci revisori dei conti. A Fouzi Hadj si contesta, tra l'altro, la distrazione di ingenti somme di denaro destinate alle casse delle Lucchese durante i suoi tre anni di gestione, terminata il 19 luglio 2008 con la mancata iscrizione nell'allora campionato di C1. Somme derivanti dalla vendita di calciatori o da altri introiti.

Un arresto shock, anche perchè dal giorno del fallimento sportivo e societario è passato quasi un anno e mezzo. Hadj è stato in quei tre anni per Lucca una sorta di "pifferaio magico" riuscendo ad illudere un'intera città con il sogno della serie A, per poi sparire lasciando un cumulo di macerie e soprattutto di debiti, come si evince dalla lista di creditori. Il fallimento, stando agli inquirenti, sarebbe stato preordinato assai prima della declaratoria del tribunale. A ben vedere, prima del crac sancito dal tribunale era infatti avvenuta una modifica in seno alla compagine societaria. Dalle carte non figuravano più come amministratore delegato né il presidente Fouzi Hadj, né l'allora ex amministratore unico e braccio destro, Massimo Kutufa. Dalla Camera di Commercio emerge che l'amministratore dell'As Lucchese Libertas 1905 dal 30 ottobre al 17 novembre 2008 era stato un certo Albino Caruso, 49 anni, di Cosenza. Un cambio al vertice societario che per la procura non modifica certo le responsabilità del presidente. Domani in una conferenza stampa della Finanza i dettagli dell'operazione.

(11 marzo 2010)
 
ziogiò

Posted at lunedì 08 marzo 2010 14:37 IP: 79.14.42.29
La città degli imbecilli e delle contestazioni fantasma

Saranno anche modi di dire, ma farsi dare del' imbecille, in un modo o in un altro, non fa piacere mai. Ma per i tifosi lucchesi, ormai questo tipo di offesa è diventata consuetudine. Una volta è stato detto, rivolto alla tifoseria rossonera, che “la mamma degli imbecilli è sempre in cinta”, oggi ci viene detto che il cielo di Lucca potrebbe essere popolato da “tifosi imbecilli volanti” (Se gli imbecilli volassero, il cielo sarebbe pieno di uccelli.. Fortuna che ancora nessuno ha avuto le ali)... e così via... per non citarle tutte.
Oltre ad essere una tifoseria di imbecilli, quella lucchese è “notoriamente” una tifoseria pericolosa e violenta....(?) O cosi almeno si vuol far intendere... Con giornalisti e cameraman aggrediti e contusi all'esterno dello stadio, durante una bellissima festa, quella della promozione dalla serie D... Con contestazioni esplose nei confronti della squadra dopo una sconfitta, quella di ieri contro la Pro Vasto, ma che però nessuno ha visto ne sentito... nemmeno i giocatori, che della contestazione avrebbero dovuto essere i destinatari.
Puntualizziamo.
Noi, che del tifo lucchese, facciamo parte, che viviamo il tifo per la Lucchese dall'interno, con amore e passione e mai per interesse, vogliamo prima di tutto dire che alla squadra siamo vicini e che se qualcuno fischia (ed è un suo diritto) non si può certo parlare di una contestazione generalizzata, vogliamo dire poi che di farsi dare degli imbecilli, in un modo o in un altro o con modi di dire, ci siamo stufati, ora basta!!! Infine, vogliamo dire a chi pensa il contrario, che non si può certo parlare della tifoseria Lucchese, come di una tifoseria violenta od aggressiva, solo per qualche sporadico episodio.


I componenti dei tre Club in questo momento di difficolta’ della squadra, la sosterranno fino in fondo al campionato, senza se e senza ma, mettendo da parte qualsiasi diatriba con gli altri componenti del tifo.


FORZA LUCCHESE SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


· CLUB MARLIA ROSSONERA
· LUCCHESE CLUB CAMIGLIANO
· AMORE ROSSONERO
. LUCCA DRENTO
 
Giulia

Posted at lunedì 22 febbraio 2010 11:17 IP: 93.68.134.210
Buongiorno a tutti...forza lucca!!!
 
Giulia

Posted at mercoledì 17 febbraio 2010 16:20 IP: 83.224.213.155
Forza Lucchese...sempre!!!!
 
ziogiò

Posted at lunedì 04 gennaio 2010 15:59 IP: 79.14.42.29
Domenica 10 Gennaio 2010
Allo stadio di Porta Elisa prima e durante la partita
Lucchese – Giacomense
Gli sportivi Lucchesi apriranno il loro cuore (e portafoglio)
In solidarieta’ agli alluvionati d’ oltreserchio
Con offerte libere
A fine gara il ricavato sara’ consegnato nelle mani dell’ A.s. Lucchese Libertas 1905 e in seguito reso pubblico.
 
Andrelucca

Posted at sabato 12 dicembre 2009 15:25 IP: 79.44.11.183
Forza Lucchese !
 
ziogiò

Posted at venerdì 04 dicembre 2009 20:24 IP: 79.14.42.29
I Tifosi della Lucchese organizzano una festa intitolata

Auguri di Buone feste in Rossonero.

Se ami i colori rossoneri,il 15 Dicembre 2009 vieni con noi ad una cena disco – dance
al KUKU di Antraccoli alle ore 20,30 saranno presenti i Dirigenti e i giocatori della A.S. Lucchese Libertas 1905 srl

La serata sara’ accompagnata da musica, omaggi, e tanto entusiasmo per i colori rossoneri.
Per prenotare telefonare alle sedi dei Clubs e gruppi organizzati
Quota di iscrizione Euro 25,00
 
Pinorì

Posted at sabato 28 novembre 2009 07:21 IP: 94.162.47.47
San Marino ci aspetta Domenica 06 Dicembre 2009.
Scritto da Redazione lunedì 23 novembre 2009 10:43:16


Trasferta di San Marino il Club di Marlia informa

A tutti i tifosi che vogliono fare una trasferta in terra straniera, seguendo la loro squadra del cuore. Il club di Marlia, organizza un pulman Gran Turismo con partenza ore 07,00 dallo stadio Porta Elisa lato tribuna coperta. Il costo del viaggio e’ di euro 20,00. N.b.: Si prevede l’ arrivo alle ore 10,30 in tempo per visitare la splendida repubblica arroccata sul monte Titano, pranzare in un tipico ristorante e recarsi con il pulman allo stadio. Per info e prenotazioni, rivolgersi al 347/0081260.
 
beolino

Posted at giovedì 19 novembre 2009 11:42 IP: 82.85.46.85
E' iniziata la prevendita per il derby di prato, il ritrovo per chi andrà in auto è fissato per domenica 22 novembre allo stadio lato tribuna coperta ore 12,30.
TUTTI A PRATO!!!!!!!
 
Pinorì

Posted at giovedì 05 novembre 2009 14:21 IP: 94.162.68.125
Mirop Cup Slovenia-Italia Lega Pro 4-0
SLOVENIA (4-4-2): Vidmar; Sharabot (dal 78’ Vuckic), Vidovic, Mijatovic Struna; Rep, Bacinovic (dal 46’ Kampl), Tolimir, Mihelic (dal 67’ Majcen), Stojanovic (dal 46’ Bezjaks), Pliut (dal 74’ Majer).
All. Kavcic-Englaro.
ITALIA (3-4-3): Gadignani (Mezzocorona); Laverone (Arezzo), Benassi (Viareggio), Grieco (Carpenedolo) e dall'11’ s.t. Torta (Foggia); Amadio (Cisco) e dal 16’ s.t. Guerci (Pergocrema), Delle Donne (Crociati Noceto), Petri (Lucchese) e dal 1’ s.t. Bariti (Carrarese), Branzani (Giacomense); Scapuzzi (Portogruaro) e dal 14’ s.t. Lorenzini (Carpenedolo), Bigazzi (Carrarese), Giacomelli (Foligno) e dall'11’ s.t. Laurenti (Spal).
A disposizione: Rossini (Foligno), secondo portiere, Pezzi (Bellaria), Torta (Foggia), Bariti (Carrarese), Guerci (Pergocrema), Lorenzini (Carpendolo), Laurenti (Spal).
DT Veneri, all. Ripari.
Arbitro: Kruzliak (Slovacchia)
MARCATORI: al 17’ Tolimir, al 41’ Mihelic (rigore); nella ripresa al 7’ Plut, al 17’ Mihelic.
NOTE – Espulso al 32’ st Delle Donne per seconda ammonizione.
SEZANA (Slovenia) – In riferimento al risultato finale di 4-0 in favore dei padroni di casa, va tenuto conto che la squadra avversaria aveva uomini militanti anche nella Bundesliga (vedi Kampl del Bayer Leverkusen), o che hanno giocato nei primi turni della Champions League (Mihelic nel Maribor), mentre la Rappresentativa di Lega Pro è composta da ventenni che si trovavano insieme per la prima volta, in quanto la filosofia della Lega Pro è quella di mettere in luce e di valorizzare dei giovani ventenni per aiutare loro (e le loro società) al salto di categoria. Durante il primo tempo, dopo una traversa colpita da Branzani, sul risultato di 1-0, l’Italia ha sciupato un rigore con il romano della Cisco Amadio. Ora il prossimo impegno sarà quello di Malta per l'International Challenge Trophy edizione 2009-2011. La partita di ritorno con la Slovenia per la Mirop Cup si dovrebbe giocare nel periodo febbraio-marzo, dopo il tradizionale quadrangolare di Lega Pro del mese di gennaio.

CLASSIFICA MIROP CUP: Slovenia 16, Croazia p.14, Slovacchia e Ungheria 8, Italia 7.
 
Pinorì

Posted at mercoledì 04 novembre 2009 04:51 IP: 94.162.49.33
Bassano c'è, frenata la locomotiva Lucchese
BUON PAREGGIO. Sul campo della capolista la Virtus rischia di capitolare per un’ingenuità difensiva, ma porta a casa un punto meritato grazie al gioco e al carattere. Toscani in vantaggio all’inizio della ripresa con Galli. I giallorossi, bravi a non mollare, agguantano il pari con Pavesi al 77’ 02/11/2009 e-mail print
A Pavesi abbracciato dai compagni dopo una rete: un’immagine che si è riproposta ieri sul campo della Lucchese dopo il gol dell’1-1 Lucca. Ha rischiato il Bassano. Ha rischiato per un'ingenuità difensiva. E ha rischiato ingiustamente. Perché tra le due squadre in campo non c'erano i dieci punti di differenza che pure la classifica assegna. Anzi, Pavesi e compagni hanno giocato bene e di gran lunga meglio per tutto il primo tempo. Nella ripresa, incassato il gol del momentaneo svantaggio, hanno esibito il carattere e minuto dopo minuto hanno tessuto con pazienza la tela del meritato pareggio.
La partenza è stata sprint. Dopo poco più di sessanta secondi, un bel dialogo La Grotteria-Fabiano mette l'esterno sinistro in condizione di tirare: Nicastro è bravo ad opporsi. Al 7', sugli sviluppi di un corner, ci prova Veronese, dai venti metri, ma la sua conclusione finisce di poco a lato. La Lucchese sembra intimorita da una partenza tanto sbarazzina. In realtà, i giallorossi interpretano tatticamente al meglio la gara. I toscani hanno una manovra un po' macchinosa e devono affidarsi alle giocate di Galli e Biggi e alle accelerazioni di Pera, ma tutto nasce sempre dal lancione lungo di un difensore centrale. A centrocampo, però, Vecchio e Favret fanno buona guardia e così succede che i padroni di casa sembra recitino a soggetto, mentre l'undici di Beghetto dà sempre la sensazione di sapere cosa fare, come fare, quando fare. Di fatto, nella prima mezz'ora la Lucchese non centra mai lo specchio della porta e non costruisce un'azione pericolosa che sia una. Sull'altro versante, è Guariniello, ex di turno in campo (l'altro è Zanetti, in panchina), che con un tiro dal limite dell'area scheggia il palo sinistro della porta difesa da Nicastro. Al 35' La Grotteria crea scompiglio nella retroguardia rossonera e, dopo aver fatto venire l'emicrania a Bova e Venturelli, serve Fabiano che però conclude male, abbondantemente fuori misura.
Al rientro in campo è un'altra Lucchese, meritevole del primato in classifica. Al 2' ci prova Baldanzeddu, al 3' Biggi che parte più decentrato verso destra, incuneandosi tra Pavesi e Veronese, e serve Pera che al momento del tiro litiga con il pallone. Passa un minuto e ancora Biggi, ancora dalla destra, mette un pallone in mezzo: Pera cerca la conclusione, ma fa cilecca, ne esce un assist per Galli che di prima beffa Grillo. Nella circostanza la difesa bassanese non pare schierata proprio al meglio.
Beghetto cambia le carte in tavola, inserisce un esterno sinistro come Beccia per Guariniello e avanza Iocolano. Subito, è Fabiano di testa a far paura. Poi i giallorossi subiscono un contropiede pericoloso da Kras, ma Veronese ci mette una pezza. In realtà, hanno il merito di non scomporsi e di cercare il gol del pareggio senza frenesia. Al 32' vengono premiati: corner dalla destra, La Grotteria di testa, Nicastro respinge d'istinto, irrompe Pavesi e la butta dentro, nonostante l'estremo tentativo di Petri. Sul gol si fa male Venturelli (sospetta lussazione alla spalla), che continua a giocare solo perchè i toscani hanno esaurito le sostituzioni. La partita termina qui. Il pareggio va bene a entrambe le squadre. Il Bassano è al quinto risultato utile consecutivo. Dovrà cominciare a vincere in trasferta, ma per il momento va più che bene così (Italpress).
 
BOLOGNA

Posted at martedì 20 ottobre 2009 02:09 IP: 82.48.35.227
PER LE FOTO DELLA CURVA..cont,
PIZZOMATT.BO@LIBERO.IT
 
BOLOGNA

Posted at lunedì 19 ottobre 2009 15:21 IP: 82.58.36.187
CIAO A TUTTI I LUCCHESI,SCUSATE L'INTRUSIONE
MA RIESCO A POSTARE SOLO QUI,
HO VISTO LFOTO DEL SITO BELLE,
IO PER COLLEZIONISMO HO UN BLOCCO DI 130 FOTO DELLA CURVA LUCCHESE DEGLI ANNI 80 E PRIMI 90 NEGLI ANNI MIGLIORI DELLA LUCCHESE CALCIO SE VOLETE ACQUISTARLE O VOLETE LA SCANSIONE PER ARRICHIRE IL SITO CONNTATTATEMI.
 
Pinorì

Posted at venerdì 09 ottobre 2009 16:18 IP: 94.162.26.86
MERINI OUT PER UN PAIO DI SETTIMANE
Matteo Merini salterà sicuramente la partita di domenica contro la Lucchese, eventualità, tra l'altro, già preventivata dallo staff medico e tecnico azzurro.
L'attaccante, infatti, ha riportato uno stiramente che lo terrà fuori dal campo per due-tre settimane, il ragazzo classe 1988, quindi, è in dubbio anche per la prossima partita in casa contro la Carrarese anche se le sue condizioni saranno da valutare alla vigilia della prossima gara casalinga.
Al giocatore gli auguri per una pronta guarigione.

Uff. Stampa AC Sangiovannese spa
 
Pinorì

Posted at giovedì 08 ottobre 2009 14:07 IP: 94.162.162.50
Lega Pro, Mario Macalli: "Pronti a bloccare tutti i campionati"
Ho già scritto a tutti i presidenti di Prima e Seconda Divisione. È giunto il momento in cui dobbiamo essere tutti compatti: io sono pronto a far bloccare tutti i campionati». Parole chiare e schiette che arrivano da Mario Macalli, presidente della Lega Pro, a cui è affiliato anche il Calcio Como.
Il massimo dirigente è a dir poco furioso per come si sta prospettando la spartizione dei diritti televisivi. «In Parlamento c'è chi sta portando avanti una proposta - spiega - che in pratica destinerebbe alla Lega Pro circa l'1% dei proventi. Si parla di circa 10 milioni di euro totali. Le briciole. Soldi che nemmeno utilizzerei per la nostra Lega: piuttosto li destinerei a qualche associazione onlus impegnata nei Paesi del terzo mondo».
«Vogliono far pagare a noi il divorzio tra serie A e B - aggiunge un irato Macalli - Perché inizialmente si era parlato di un possibile 3%. Ora si paventa, come detto un uno%, mentre alla serie B andrebbero la bellezza di 75 milioni».
Il presidente della Lega Pro vuole intervenire prima che questa situazione, per il momento un'ipotesi, diventi esecutiva. «Tutti devono capire che la nostra è la Lega più grande - afferma - perché comprende 90 società. Alcune rappresentano grandi città, che in B, invece, sono sempre meno. E la gente deve sapere che ci sono parlamentari che non vogliono aiutare la Lega Pro».
Come farlo sapere dunque' Con la mossa più clamorosa. «Voglio arrivare al blocco dei campionati - spiega Macalli - ma non per una sola giornata. Li fermeremo del tutto. E sono sicuro che saranno d'accordo tutti i presidenti: ho appena mandato loro una lettera in cui spiego la situazione e chiedo di essermi vicini. È il momento di tirare fuori gli attributi e dimostreremo che non ci facciamo prendere in giro da nessuno».
«Vorrei capire - afferma ancora il presidente della Lega Pro - perché da noi le regole devono valere, perché tutte le squadre devono avere i conti a posto mentre negli ultimi 12 anni alla serie B sono andati 2.400 miliardi di vecchie lire. Avete capito' Ho detto 2.400 miliardi di vecchie lire. Qualcuno mi dovrebbe spiegare che fine hanno fatto questi soldi. Sono furibondo: cerco di stare tranquillo anche per il ruolo istituzionale che occupo, ma non ho alcuna intenzione di porgere l'altra guancia».
E all'inizio di questo campionato in Prima Divisione non sono state accettati tre club, troppo indebitati, provenienti dalla serie B. Squadre gloriose come Pisa, Avellino e Treviso che sono ripartite da categorie minori.
«Magari io mi sono fatto la fama di antipatico - aggiunge Macalli - Anche a Como qualche anno fa sono stato contestato ai tempi in cui c'era una pesante crisi societaria. Ma a me non interessano i singoli club. Io voglio che le regole siano rispettate da tutti. E infatti la serie C è una categoria in cui le società ammesse devono essere virtuose. Mi chiedo perché questi principi debbono valere solo per noi. E soprattutto: perché si premia chi sperpera con maggiori contributi e viene invece preso a sberle chi sta attento ai conti'».
Il discorso torna sulla forbice sempre più larga rispetto alla spartizione dei diritti televisivi. «Si continua a parlare di tessera dei tifosi e di argomenti di questo tipo - sono le parole di Macalli - invece è venuto il momento che la gente sappia che i problemi sono altri. E questo è il principale. Acquisterò pagine sui quotidiani nazionali e mi rivolgerò, come ho spiegato, a tutti i presidenti».
«Ci dobbiamo fermare per dare un segnale chiaro a tutto il mondo del calcio, ai parlamentari e alla gente che andrà a votare - dice Mario Macalli - perché quando ci saranno le elezioni i tifosi si dovranno ricordare di quello che sta accadendo in questi giorni e del rischio che sta correndo la Lega Pro e, di conseguenza, tutte le squadre che ne fanno parte».
Il presidente tiene a spiegare che i soldi ricevuti: «non sono destinati a essere distribuiti a pioggia ai club - afferma il dirigente calcistico - bensì sarebbero destinati a precisi progetti. Ad esempio a quello legato ai giocatori giovani schierati in campo, con precisi finanziamenti alle formazioni che fanno giocare i ragazzi cresciuti nel vivaio e nessuna erogazione a chi schiera i calciatori più "vecchi"».
Al di là del discorso che riguarda il blocco dei campionati e la spartizione dei diritti televisivi, Mario Macalli tiene a fare un chiarimento anche sugli stadi. Come è noto, alcune trasferte dei tifosi azzurri quest'anno sono saltate perché gli stadi degli avversari (ad esempio Viareggio) non erano conformi alle norme per accogliere i tifosi ospiti.
E a Como in molti si sono chiesti: perché da noi le regole devono essere rispettate e altrove no' Macalli tiene a chiarire: «Anni fa, quando furono promosse Alto Adige e Mezzocorona, io affermai che queste squadre non potevano giocare in serie C perché non avevano lo stadio. Mi hanno dato del delinquente, mi hanno offeso in tutti i modi».

«Alla fine cosa è successo' La Figc ha cambiato le regole sugli stadi e ha deciso che possono essere concesse le deroghe - conclude Macalli, che nell'affrontare questo argomento ha un tono di voce piuttosto rassegnato - Lo so anch'io che ci sono molte squadre che hanno un impianto inadeguato. Ma, ribadisco, la regola ora dice che possono essere date deroghe e io non posso fare altro che applicarla. E so bene che le trasferte vengono bloccate, ma davvero Mario Macalli e la Lega Pro non possono farci nulla. Non posso imporre alle amministrazioni di sistemare gli stadi o di costruirne di nuovi. Se un Comune ha altre priorità è giusto che agisca come crede. Non posso arrivare io a dire di togliere soldi all'assistenza agli anziani, ad esempio, e di mettere a posto le curve. Non lo farò mai».
 
Pinorì

Posted at giovedì 08 ottobre 2009 14:04 IP: 94.162.162.50
Itala San Marco, tesserato Brunner
Torna a casa Alex Brunner (35), lui che è nativo di Trieste ed ha iniziato la carriera proprio nel club alabardato. L'estremo difensore, lo scorso anno alla Juve Stabia, ha infatti firmato per l'Itala San Marco, dopo essere rimasto svincolato per sette mesi. La presentazione dell'ex portiere gialloblu, che esordì in prima squadra alla Triestina proprio grazie al tecnico Giuliano Zoratti, è in corso di svolgimento.
 
Pinorì

Posted at sabato 29 agosto 2009 14:50 IP: 94.163.17.90
2a DIV. - Noi Tv ha acquisito i diritti televisivi per trasmettere in forma integrale le gare della Lucchese: la partita dei rossoneri andra' in onda la domenica alle 23.15.


Noi Tv si e' aggiudicata i diritti per tutta la stagione 2009/2010. Potrete vedere le partire della Lucchese in seconda divisione della Lega Pro la domenica sera alle ore 23,15 con replica il lunedi' alle 15. Primo appuntamento domenica 30 agosto con la telecronaca di Giacomense-Lucchese.
 

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