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Il calcio va avanti per inerzia, ma dal 9 Novembre si potrebbe fermare tutto


Questa potrebbe essere la penultima settimana in cui le sfide di Campionato, nonostante il moltiplicarsi dei rinvii a causa del Covid 19, verranno disputate.

Secondo quanto riportato da diversi responsabili sanitari e viste le cifre in aumento dei contagi divulgate negli ultimi giorni, non e’ escluso che in tutta Italia si torni presto ad un nuovo lockdown.

La possibile data fatidica potrebbe essere quella del 9 novembre, anche se al momento il presidente del Consiglio Conte avrebbe scongiurato altre restrizioni.

Tutto dipendera’, si apprende, da come  si evolveranno queste prossime due settimane, ovvero se i contagi da Covid 19 aumenteranno in maniera esponenziale o meno.

In caso di nuovo lockdown, si tornerebbe al possibile blocco degli spostamenti al di fuori dai comuni, dalle regioni, il che significherebbe la fine delle partite, delle trasferte e dunque dei campionati.

Al momento, dunque, si naviga a vista, mentre c’e’ gia’ chi e’ certo che lo stop sara’ messo in atto.

Le motivazioni sono molteplici, tra le tante, oltre alla salvaguardia della salute pubblica, ci sarebbe anche il problema del crollo dell’economia, ed in vista del Natale il governo vorrebbe provare a salvare una delle ultime fonti di introito delle aziende, dei negozi ecc.

Per “salvare” il Natale, dunque, sembrerebbe inevitabile uno stop totale (compresi gli spostamenti e quindi, compreso il calcio) di almeno un mese prima delle festività.

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Pubblicato da il Ott 31 2020. Inserito nella categoria Tuttolucchese, L'Angolo del Tez. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

5 Commenti per “Il calcio va avanti per inerzia, ma dal 9 Novembre si potrebbe fermare tutto”

  1. La Lega Pro ha prospettato gli scenari in caso di stop al campionato. Qui, cari amici, si rischia grosso. Il covid ci ha regalato la serie c e il covid ce la potrebbe togliere. Se non iniziamo a fare punti rischiamo seriamente di retrocedere. IO canaccio !

  2. Gli spostamenti tra le regioni sembra che sarebbero comunque consentiti per motivi di lavoro, nquindi non ci sarebbero problemi per i campionati professionistici

  3. Purrtroppo il virus mi pare piu’ forte dei protocolli.Quando il gruppo squadra diventa un focolaio e hai pescato il jolly del primo rinvio,non è detto che tutto si ricomponga nella partita successiva.Vedi il caso in B della Reggiana con la Salernitana che si beccherà il 3 0 a tavolino come è accaduto al Napoli.Stanno fioccando i rinvii anche nel nostro girone.Altre partite si giocano con squadre decimate dal virus.In ogni caso il principio della migliore formazione da fare scendere in campo non potrà essere onorato prima di un certo periodo di tempo.E se i 14 e piu’ contagiati della Lucchese non dovessero negativizzarsi in tempo utile,non credo che la Asl rimarrà indifferente il prossimo 8 novembre.Se poi chiudono le regioni del Nord (come pare)non vedo come si possa andare avanti..

    • Livio Fantozzi

      Che non sia un campionato sportivamente regolare lo si sapeva dall’ inizio. Il protocollo ha certo le sue falle ma cerca di assicurare che di possa avere una parvenza di campionato. Già io da mesi vado sostenendo come hanno fatto le società a partire. Un campionato come la C, senza pubblico e con una piattaforma TV che non funziona, con cosa si finanzia, visto che pure gli sponsor che interessi hanno a tirare fuori i soldi? A questo punto, però, credo che di debba fare ogni sforzo per arrivare in fondo, anche perché, ricordiamoci, che si parla di professionismo e quindi c’è in ballo tanta gente che aspetta lo stipendio. In fondo se, come pare, anche gli eventuali lockdown consentiranno a molte categorie di andare comunque al lavoro, non ci vedo nulla di anomalo se le squadre continuano ad allenarsi e disputare partite a porte chiuse. Il rischio,in effetti è che ci saranno diverse partite con 3-0 a tavolino ( Juventus- Napoli non è un esempio calzante perché in quel caso i partenopei avevano solo due positivi e in quel caso il protocollo non fu rispettato per intervento di un’asl napoletana). Per quanto riguarda la lucchese è superabile che nel giro di 15 giorni di debba tornare ad avere una rosa minima per giocare. Per la prossima domenica se così non fosse di può fare affidamento sul bonus di una partita da poter rinviare. Passato questo momento credo che chi ha preso il covid avrà sviluppato un’ immunità tale da consentire di arrivare a maggio.

  4. Livio Fantozzi

    Non sono un anti lockdown a prescindere ma attivarne uno nuovo uguale al primo non credo avverrà. Limitandosi al calcio professionistico direi che in primavera fu stoppato perché non esisteva alcun protocollo. Adesso con partite a stadio vuoto, con il protocollo adottato, non vedo il motivo di bloccare. Spero che vorranno tenere aperte tutte le attività che hanno criteri di sicurezza e il calcio ma immagino pure gli altri sport professionistici, non credo abbiano criticità per la popolazione o per l’ aumento dei contagi.

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