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Grassini si defila, si spera nell’intervento di Moriconi per scongiurare il fallimento

Moriconi, Grassini e Lucchesi (foto Alcide Lucca)

Queste le ultimissime notizie giunte in redazione. Lorenzo Grassini ha deciso di mollare. Nella giornata di oggi, data in cui il presidente rossonero avrebbe dovuto versare i circa 500mila euro per risanare i debiti del club, Lorenzo Grassini si e’ presentato in una caserma dei carabinieri di Siena per sporgere denuncia per minacce.

Detto questo e sentito il parere di Emiliano Pellegrini, attualmente nei pressi del Porta Elisa per capirne di piu’, pare che la palla sia passata nelle mani di Arnaldo Moriconi, che starebbe decidendo proprio in queste ore se salvare la baracca o lasciare la pantera sprofondare negli inferi per la terza volta negli ultimi dieci anni.

Le sensazioni nostre e del caro amico Emiliano Pellegrini lascierebbero qualche spiraglio di luce per l’iscrizione al campionato, con Arnaldo Moriconi che potrebbe farsi carico di tutto pur di non lasciare che il club fallisca.

Le sensazioni sono positive, fermo restando che se questa operazione riuscira’ a salvare le sorti della Pantera, non sappiamo con quale spirito e quali risorse la squadra (da costruire di sana pianta) potra’ affrontare il prossimo campionato. Una Lucchese umiliata e pesantemente penalizzata.

A breve aggiornamenti, si spera.

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Pubblicato da il Lug 6 2018. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

17 Commenti per “Grassini si defila, si spera nell’intervento di Moriconi per scongiurare il fallimento”

  1. Resto della mia idea degli ultimi giorni. Fallimento pilotato. Ci vogliono pochi altri giorni ancora, giusto il tempo per far credere ai tifosi che si è fatto tutto il possibile e poi chiavi al Sindaco e con la fine di luglio si chiude la baracca. Mettiamoci il cuore in pace, Lucca United contatti imprenditori locali disposti a gestire una squadraccia per l’ eccellenza è senza speranze di andare oltre nell’ immediato. Poter fare come la Massese sarebbe già grasso che cola, decenti campionati di D e basta. Per ora nemmeno quelli ci possiamo permettere. Se penso che la Carrarese fece due stagioni orsono un signor campionato da fallita e in estate furono trovate risorse per ripartire alla grande, mi viene da urlare. Voglio dire una bestialità ma la dico. Abbiamo osannato i soci lucchesi per avere rilevato la società da Bacci. Se la fine che faremo sarà quella di cui sopra, tanto valeva tenersi Bacci, almeno si evitava il fallimento che essendo il terzo, sarebbe davvero drammatico, specie anche per i creditori.Andare in Eccellenza, cosa tutta da guadagnare, da falliti, tanto valeva andarci lo scorso anno senza fallimento. Un presidente c’era e magari con calma poteva arrivarne uno nuovo. Così invece ci hanno promesso la B e invece si preparavano all’: eutanasia di una squadra di calcio di una città stupenda come Lucca è nata nel 1905. In tutta sta fuffa che ci buttano negli occhi anche adesso, con fantomatici imprenditori fiorentini, ci troviamo con un amministratore delegato fantasma, un direttore generale autosputtanato ma in ruolo, un allenatore e un vice allenatore. Se almeno i primi due non si dimettono mi dite come altri potrebbero entrare?

  2. UN FILM:
    di michele masotti – eliseo biancalana

    Ennesimo pomeriggio con il cuore in gola per tutti i tifosi della Lucchese. Il versamento di 431 mila euro, necessario per la ricapitalizzazione, promesso da Lorenzo Grassini non è arrivato e l’imprenditore di Colle Val d’Elsa, al momento non ancora a Lucca, è intenzionato a cedere la società rossonera che doveva riportare, secondo le sue promesse, ai fasti di un tempo. Grassini nelle ultime sarebbe stato nel senese per sporgere denuncia per delle presunte minacce ricevute nei giorni scorsi. In queste frenetiche ore, Arnaldo Moriconi sta lavorando per risolvere in maniera positiva la situazione e permettere alla Lucchese di prendere parte al prossimo campionato di Serie C. Ricordiamo che se verrà effettuato il versamento, indispensabile, per non fare smettere di rotolare il pallone nella città dell’arborato cerchio, ci sarà tempo fino al 12 luglio per pagare i contributi e gli stipendi.

    Per capirne di più sull’ingarbugliata, e per certi drammatica, situazione della Lucchese, abbiamo interpellato l’ex amministratore delegato (quello in carica è sempre Gianni Ferruzzi) Carlo Bini.

    “Sebbene le ore siano contate, auspico che la situazione si evolva in maniera positiva.” – è il parere di Carlo Bini- “Dopo circa due mesi in cui sono stato una novella Cassandra, la realtà sta balzando sotto gli occhi di tutti. Grassini, con la scusa delle presunte minacce, ha preso la palla al balzo per mollare. Spero che la città si renda finalmente conto di cosa ha passato e rischiato in questi due mesi concitati.”

    Il nuovo e possibile cambio di proprietà del club rossonero non farà cambiare il futuro dell’ex amministratore delegato, come lui stesso afferma. “Il mio futuro sarà quello che avevo annunciato nei mesi addietro: “- prosegue Bini- “il mio cammino nella Lucchese non proseguirà nemmeno se tornerà Moriconi. È una scelta dettata dalla dignità. Ho dato tanto, anche in termini economici, alla causa della Pantera in questo anno e mezzo. Se tutta questa storia finirà in maniera positiva sarò contentissimo.”

    In questi minuti, secondo quanto appreso, Moriconi sarebbe a colloquio con un gruppo di tifosi nei pressi dello stadio.

    Pare che una parte della curva non voglia il ritorno di Moriconi, arrivando addirittura ad accettare l’idea del fallimento. Un’ipotesi respinta come una follia da un’altra parte della tifoseria. Mentre la riunione si svolge a porte chiuse dentro lo stadio, fuori un gruppo di supporter della Pantera discute animatamente sul futuro della Lucchese.

    Verso le 17.20 il gruppo tifosi della curva ha lasciato il Porta Elisa, senza lasciare dichiarazioni.

    Una ventina di minuti dopo è uscito per un breve momento Moriconi, ma è subito rientrato. Intanto il clima si è fatto sempre più nervoso. Un tifoso si è in seguito rivolto, da fuori allo stadio, agli altri supporter della Pantera, invitandoli ad avere fiducia nella curva. Dopo le 18 alcuni tifosi sono rientrati dentro.

    È arrivato al Porta Elisa anche l’assessore del comune di Lucca Celestino Marchini, che però ha spiegato di essere lì come tifoso.

    Fuori lo stadio le voci si susseguono incontrollate. C’è chi riparla dell’ipotesi Belardelli.

    Moriconi sta andando, assieme a qualche tifoso, a Firenze per fargli conoscere un imprenditore fiorentino e un imprenditore residente a Nizza che sarebbero interessati a entrare nella Lucchese.

  3. a latina successe la stessa cosa

  4. Opinion Lider

    Fate attenzione, moderate i toni di quanto scrivete qui e sui social perché siamo in presenza di denuncia.
    Chi aveva inquadrato questo personaggio sarà bene cambi oculista

    • moderiamo i toni? questi sono arrivati senza cacciare un euro, non hanno pagato gli stipendi, i contributi, hanno fatto promesse non mantenute, 4 punti di penalizzazione e adesso ci mancava la denuncia contro ignoti (dice) per minacce? A Lucca dice che non ci vuole tornare. E adesso, campetti di balbano? vomito, giuro, vomito.!

    • grazie Opinion Lider per il tuo saggio intervento. Sappiate, pero’, che l’autore del commento deve inserire nome e indirizzo email , dunque calma e occhio a quanto scrivete. Piuttosto bevete una birra in piu’ o uscite a cena fuori…tanto scrivere adesso nn serve a niente, solo a farsi il fegato amaro e polveroni inutili.
      Se, invece, avete da scrivere i vostri sentimenti, le vostre opinioni, con la consapevolezza di rispondere (nel caso) di quanto scritto, qui siete a casa vostra…. semplice no? Rispetto per esser rispettati.

  5. SI E LA SQUADRA CHI LA FA? L’ALLENATORE, E TUTTO IL RESTO? IL RITIRO… I C R E D IBILE. NON CI CREDO

  6. alcuni tifosi hanno preso da parte moriconi dicendogli che piuttosto di lui al comando vanno in eccellenza, questi soni i tifosi della lucchese, intesi?

    • visti e sentiti con le mie orecchie, poi me ne sono andato dallo stadio disgustato. schifo totale

    • sono gli stessi dello striscione in curva, sempre loro

    • Roba da rutti: questi ultras si devono solo vergognare di aver osannato e leccato il culo a Grassini e a Lucchesi fino all’ultimo, compreso l’indegno e surreale incontro di sabato pomeriggio, dove nessuno di loro ha aperto bocca per chiedere chiarimenti in merito ai doveri non ottemperati da Grassini su tutti i fronti (solo 3/4 NON ultras hanno avuto le palle per fare domande sensate a Grassini e Lucchesi). Ora si vogliono parare il culo con una sorta di coerenza coi paraocchi, a discapito del bene della Lucchese. Questo è uno dei motivi che ci rendono degni di ritrovarci in queste situazioni di merda. Che schifo.

  7. qui non ci si capisce piu’ una beata minchia, ma alloraaaaaaaa?????/

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