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Dopo l’impresa salvezza il comune di Lucca concede alla squadra la medaglia della citta’

Dopo l’impresa dei ragazzi di mister Favarin e mister Langella, l’amministrazione comunale ha deciso di assegnare alla squadra e a tutto lo staff della Lucchese Libertas 1905 la medaglia della citta’.

La decisione, giunta dopo la richiesta congiunta delle opposizioni durante l’ultimo consiglio comunale, e’ stata resa nota nell’odierna seduta della conferenza dei capigruppo. Il riconoscimento alla squadra e allo staff rossonero sara’ consegnato ufficialmente nella seduta del consiglio comunale del prossimo 20 giugno.

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Pubblicato da il Giu 13 2019. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Sotto la lente. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

79 Commenti per “Dopo l’impresa salvezza il comune di Lucca concede alla squadra la medaglia della citta’”

  1. È ovvio che se la lega di C crede di avere in mano la premier League porta le società di città minori ( ei comuni) a fare passi più lunghi della gamba. La C è un campionato per città come Lucca, Pistoia, Grosseto, Pordenone, Castellammare di Stabia, Agrigento e via via realtà che riescono a darsi un sogno ( Albissola, Arzachena, piancastagnaio, Gavorrano, Bisceglie, etc) . Non sono realtà come Bari, Cesena Palermo, Livorno, Foggia che faranno la C, non puoi pretendere investimenti che solo tali società possono permettersi. Già l’ idea, peraltro miseramente fallita, delle squadre B , è in quest’ ottica demenziale. Come ho già scritto, rubano sogni ai tifosi senza portare tifosi e poi, vedi vado Alessandria/ Albissola, rubano uno stadio e non consentono di iscrivere una società più povera. Tali squadre, se le vuoi inserire ,dovresti obbligarle ad avere in proprio stadio,sono società con mezzi illimitati, rispetto a quelle ” normali” e quindi, spendano i soldi. Obbligare amministrazioni e società sospendere soldi per illuminazioni sempre più potenti è fuori di ogni logica. Si immagina di coinvolgere piattaforme TV sempre più rinomate, sperando che il tifoso della lucchese compri anche le partite del Novara ( tanto per dirne una a caso) .Si vogliono giocare incontri ad ogni orario e non ci si accorge che così allontaniamo i già pochi spettatori che in C dovrebbero essere la vera ricchezza, almeno sportiva , della categoria.Per ridare economicità al campionato si possono diminuire anche le iscrizioni ma io credo che la via maestra sia nella capacità gestionale delle proprietà. Abbiamo visto anche quest’ anno a Lucca che un ottimo direttore sportivo e un team tecnico volitivo e tenace ha saputo trasformare in oro del vile metallo. Non credo che la lucchese 2018/2019, per come è nata e cresciuta, fosse molto accreditata sul piano sportivo. Il problema è che venivamo da almeno due anni di gestione oscena, da parte di gente che non aveva soldi e non è stata capace nemmeno di cercarli. Sarà pur vero che la nuova società è pulita dai debiti ma è tutta da rifondare e spesso uscire dalla D non è una passeggiata ( considerando che a quanto pare , per almeno 3 anni il porta Elisa non avrà di fatto tribuna coperta e come tale una subitanea promozione verrebbe di nuovo il problema di dove giocare) ma investire forti sponsorizzazioni, come di parla adesso, subito dopo l’ annata dei playoff col Parma, poteva essere un’ operazione intelligente e foriera di stagioni tranquille. Adesso vediamo, io ne n vedo nemmeno di cattivo presagio gli ex comaschi, certamente proprietà lucchese sarebbe preferibile, considerato che gente come Russo mi pare abbia chiara la via da perseguire per navigare in acque finanziarie tranquille. L’ ho già detto, una cosa certa è che l’ imprenditoria locale non è molto interessata alla Lucchese, chi si avvicinerà vorrà farlo in modo defilato. Sarà magari la nuova frontiera ma ,come sempre nella vita, finché le cose andranno bene, tutti innamorati, appena la barca dovesse fare acqua, sponsor o proprietari, a Lucca, come in ogni altro luogo, saranno tutti contro di te.
    Se avete fatto caso, la FIGC ,ha già dato l’ ok al Palermo per la manifestazione di interesse, all’ insignificata città dall’ arborato cerchio, che oltretutto non ha voluto nemmeno morire sportivamente, non è arrivato ancora alcun nulla osta

  2. Giuramenti in punto di morte, sponsor, progetti, imprenditori, sindaci, dirigenti…sia come sia, Lucca o non Lucca, le squadre fallite in C negli ultimi decenni assommano ad una cifra che si avvicina alle due centinaia.
    È il sistema a dover essere riformato visto che, lo dicono i numeri, è insostenibile.
    invece si continua ad insistere con format a 60 squadre, fidejussioni facili, costi esorbitanti ed allucinanti come quelli per le luci, minando alla base la credibilità del sistema e, con essa, l’interessa e la partecipazione popolare.

  3. Santoro spiega su gazzetta lucchese il progetto che hanno in mente che e’ sulla falsariga di quello successo a Carrara .io credo che la lucchese deve auspicare di diventare un progetto condiviso tra tifosi imprenditori locali e giunta comunale .i presidenti facoltosi che si prendono la patata bollente in mano sono molti meno rispetto al passato e quei pochi rimasti scelgono piazze numericamente e visibilmente basta vedere la corsa che c è stata per prendere il Bari e quella che ci sarà per prendere il Palermo .noi dobbiamo renderci conto di quello che siamo una bella realtà di provincia con un imprenditoria anche importante alle spalle ma che non si vuole esporre troppo scottata dai molteplici fallimenti di realtà anche solide come Valentini Giuliani bacci fino al teatrino di moriconi per trovare una scappatoia dal ginepraio nel quale si era infilato .andarci con i piedi di piombo con una fabbrica di debiti che e’ stata finora la lucchese non è solo capibile ma e’ anche sacrosanto, poi ovvio se la squadra della città continuerà ad essere quella che e’ stata finora una cumulo di debiti insostenibile anche per colpa di dirigenti più attenti al proprio ego che al bilancio anche questi come sono venuti si dilegueranno.

  4. Saranno anche dettagli , come dici tu, Alessio, ma la sostanza sta nel fatto che nessuno è interessato a rifondare la Lucchese. Gli imprenditori lucchesi se ne stanno alla larga, tutto qui. Giriamola come vogliamo ma questa è la sostanza, può essere tutto giustificato dal non volersi bruciare. Poi è pur vero che basterà attendere qualche altro giorno ( settimana) e sapremo tutto. Con questo non dico che non sarei contento di una soluzione locale, alla fine credo, avremo una soluzione simile pistoiese, con la variante di un presidente ” laico” garante delle varie anime e forti sponsorizzazioni locali. Resta da vedere chi fornirà il capitale .sociale

  5. quando tambellini va a dire in più di una riunione che ha delle carte da giocare non credo che si riferisse al ritorno di prepotenza di nucilli da Roma .significa probabilmente che già da mesi era stata pianificata una ripartenza che poi sia positiva o negativa vedremo.

  6. livio te parli di dettagli che non sappiamo e non ne siamo a conoscenza come voler parlare di America prima che Cristoforo Colombo la scoprisse.ti potrei dire terra terra che gli sponsor assicurano un certo budget definitivo alla società che li rappresenta e che questi in questo budget devono rimanere e immagino saranno scelti anche per loro competenza.ma ti ripeto gli accordi noi non li conosciamo sappiamo solo che è da un anno che vanno avanti questi incontri in comune con questi anonimi soggetti quindi sanno loro quello che si dicono noi no di sicuro

  7. Alessio, capitale sociale ,euro 1? Non scherziamo! Una società che non esiste. Un prestanome con dietro nulla di concreto? Boh! La società fallisce e chi ha sponsorizzato ( che secondo te sarebbero i veri proprietari, coloro che alla fine decidono se ingaggiare Espeche oppure Pogba’) ha titolo ad essere riconosciuto danneggiato perché i soldi tirati fuori non hanno avuto il previsto ritorno promozionale. Pagherà di fronte alla giustizia il solo prestanome? ( Chi glielo fa fare, con l”‘ aria che tira?). Io non credo sia possibile una soluzione del genere, vedremo.

  8. la situazione è semplice ci sono due cordate interessate da una parte quella lucchese con aziende anche importanti non disposte a entrare in società ma disposte a firmare contratti pluriennuali di sponsorizzazione e in società ci sarebbero figure di garanzie degli imprenditori e penso della stessa giunta.dall altra ninni corda che ad agosto con gli stessi imprenditori attuali ha rilevato il Como a marzo L ha venduto ad una società poco nota americana continuando il suo lavoro concluso con la promozione .con un passato burrascoso a Savona che lo ha portato ad una squalifica con i nostri vecchi amici ( chi si rivede) barghigiani e ceniccola. Il sindaco penso che ha un altro paio di settimane per prendere una decisione e vedere se ci sono altri soggetti interessati. La cosa che fa sorridere che i vari Josef Ferrando Grassini belardelli Ulissi avvocati Pisani cordate di Milano cordate di Roma imprese farmaceutiche e tutte le trattative portate avanti dalla vecchia società che fino a poche settimane fa si dichiaravano innamorati di Lucca improvvisamente hanno perso il loro amore proprio ora che potrebbero prenderla gratis ma questo è un altro film dove si spera ci sarà una procura ad indagare attentamente.stara’ al Sindaco fare la scelta giusta noi possiamo fare della filosofia ma tanto gli accordi fra le persone non lo sappiamo e probabilmente non lo sapremo mai.

  9. OL ,certo che a Pistoia hanno il Vannucci, il cui padre in punto di morte fece giurare al figlio di dare pure i soldi alla pistoiese ma mai entrare in società. Ma ovviamente un proprietario esiste ( Ferrari). È inevitabile che sia così. Gazzetta lucchese ieri evidenziava che pur non sapendo ufficialmente nomi si parla sempre di sponsor. Vorremmo sapere pure i proprietari, magari 30 con quote variabili. Tutto lì, niente di critico, solo un fatto evidenziato.Anche io resto perplesso sulle date, evidentemente Tambellini attende il via libero sul fatto di pubblicare una manifestazione di interesse. Probabilmente si aspettano che l’ iscrizione avvenga in soprannumero. Il sindaco ,come ente pubblico non può dare motu proprio ad una cordata le chiavi della società. Deve usare una forma concorsuale pubblica. Attraverso la manifestazione di interesse verranno invitate a presentare domanda e programma ,solo le cordate che manifesteranno il loro interesse. Dopodiché il sindaco con apposita commissione valuterà e deciderà. È certo che la procedura non è così immediata e meglio sarebbe che la Figc desse celermente il via libera. Credo che se pure tutto andrà bene inizieremo il campionato con pochi giorni di preparazione nelle gambe e con una squadra in pieno cantiere. Resta solo da sperare che tutti i tasselli vadano al loro posto e che si arrivi ad un efficace quadra fra proprietà e risorse finanziarie disponibili. Ricordiamo che il comune ipotizza una convenzione triennale per lo stadio a prezzi di favore e una riconsiderazione ad approvazione del piano strutturale dell’ area. Considerando i tempi della politica, la scadenza di mandato ( senza rielezione di Tambellini per compimento del secondo mandato) e tutte le variabile che la commistione politica/ affari può sviluppare in tre anni, ci vorrà molta dedizione e volontà e io dico , pure fortuna, perché l’ insieme degli imprenditori che vogliono salvare il calcio a Lucca, non si sfaldi o nascano incomprensioni

  10. Sponsorizzazioni o proprietà l’importante è trovare chi sia interessato a spendere soldi e abbia possibilità di farlo.
    A Pistoia mi pare siano anni vanno avanti grazie allo sponsor,
    quindi non è il caso di fare troppi ragionamenti sul perché e percome:diamo il nostro benvenuto a chiunque sia intenzionato a far risorgere la pantera

  11. Io dissi in tempi non sospetti le fortune di una squadra le fa una giunta comunale su quanto rende appetibile un prodotto o moneta di scambio. Premesso che di avventurieri a caccia di squadre di calcio da rivendere L anno dopo o da far fallire ce ne sono quante ne vuoi , tambellini ha dichiarato in più di un occasioni che ha delle carte da giocare e quindi vedremo a che gioco vuol giocare .ripeto e’ chiaro che se qualcuno si aspetta la grande cartiera lucchese o un Giuliani bis che si butti in qualche progetto utopistico siamo all illusione totale per quanto affascinante possa essere .piu facile che il sindaco metta Ad un tavolo un gruppo di imprenditori come in altre società sempre più scottate da fallimenti e stringa accordi informandosi cosa Vogliono o non vogliono fare cosa possono o non possano fare .Fare il processo alle intenzioni mi sembra prematuro e se proprio lo devo fare lo faccio per i procacciatori professionisti di squadre di calcio che di un gruppo che firma accordi con il sindaco.la cosa che mi lascia più ottimista e’ questa volta sembra ci viene messa la faccia all epoca era russo che doveva girare piccole aziende locali in qualche caso proprio minuscole per cercare di raccattare qualcuno per iniziare a giocare .la situazione mi sembra ben diversa ma dirà il tempo se andrà come tutte le altre volte o se riusciremo ad uscire dal vortice dei fallimenti.

  12. Scusate,forse mi sono perso qualcosa non essendo a Lucca in questo periodo,ma non scadeva domani il termine per l’iscrizione alla serie D o noi potremmo beneficiare di una deroga?Non mi è chiaro questo passaggio.Cosa aspetta Tambellini a dare fiducia al gruppo di Como,mi sembrano seri e compettitivi a parte Pruzzo.

  13. Caro Alessio, vedo che anche Gazzetta Lucchese, oggi fra varie considerazioni sul momento delle trattative , manifesta le mie perplessità sul fatto che nell’ indeterminatezza delle notizie, traspare che il sostegno dell’ imprenditoria Lucchese sia limitato alle sponsorizzazioni. Non c’è un chiaro riferimento al coinvolgimento nell’ assetto proprietario.Se lo dicono loro che sono ben collegati all’ ambiente, vuol dire che qualche incertezza rimane

  14. Alessio, io cerco chiarezza. Diffido per principio da chi dice di regalare. Forse a Pontedera i soci che hanno messo pari capitale, sono quelli presenti in CDA ( dove è presente pure Giovannini) Gli altri soci, non presenti in CDA, può essere che abbiano sottoscritto quote inferiori. Non mi scandalizzo certo delle sponsorizzazioni ma quelle vanno e vengono, utili ma non concorrono al buon governo della società. Ricordiamoci anche che per andare d’accordo ci vuole molta coesione e pure capacità. Riguardo all’ esempio di Bini ,non mi dice nulla. Esistono anche in serie A persone che rappresentano una quota di capitale e lo fanno certamente con un mandato scritto e comunque esercitano fin quando chi mette i soldi ti fa stare in quel posto. So benissimo che non abbiamo un Berlusconi per cui ci dobbiamo arrangiare. Io non demonizzo nessuno, se arrivano lucchesi di buona volontà, ben vengano, non è che a Lucca le menti fine e capaci non ci siano. E’ che spesso troppi galli nel pollaio, alla fine si beccano.

  15. livio dipende anche che soci sono ai tempi di russo non e’ vero che i soci c erano i soci erano pochi e anche con modeste capacità economiche per questo negli anni russo si è prima mosso per cercare nuovi soci poi e’ arrivato il socio forte e una volta volatizzato ci ha provato anche Marcello pera a cercare nuovi innesti societari.ma io ripeto una cosa e’ se lo fa le singole persone una cosa se a metterci la faccia e’ l amministrazione pubblica con accordi ben definiti e’ un altro discorso .A pontedera te lo dico con cognizione di causa c è un gruppo di imprenditori che mette tutti la stessa quota e con quelli giovannini se lo fa bastare .poi ovvio che ci vuole una ragione sociale un organigramma si viene da un’esperienza dove il vero proprietario tranne che per poche settimane non è mai risultato siamo andati avanti per anni con Bini che aveva la maggioranza delle quote che e’ come averla io e te io non mi starei a scandalizzare se ci sono delle sponsorizzazioni sicure da contratto con accordi con il comune.te livio cerchi qualcosa di stabile e certo che in questo momento non esiste in questo momento sono arrivate due manifestazione d interesse ninni corda che opinione personale sarebbe un disastro e quella della cordata lucchese con ex bandiere rossonere,poi qualcuno ha parlato ancora di nucilli giusto per farsi altre 4 risate mentre romano si è già volatizzato perché a lui interessava solo la fusione con il ghiviborgo noi purtroppo bisogna fare i conti con quelli che ci sono non con ipotetici soci di maggioranza forti che al momento non esistono poi se un Berlusconi decidesse di lasciare il Monza e venire da noi ben venga si prende a braccia aperte ,credo che in questo momento tutto possiamo permetterci che fare gli schizzinosi partire dalla serie d sarebbe già un successo per me inaspettato Visto l aria che tirava .

  16. Come si fa a dire che non esiste un vero proprietario. Esisterà un corpo sociale che ripartirà le quote sulla base di quanto è stato versato all’ atto della costituzione della società. I successivi ripiani del deficit o gli investimenti saranno effettuati sulla base di tali quote. Che poi a turno uno o due facciano il presidente ,ha poca importanza ma come vedi nell’ organigramma si parla di soci. Stanne certo che chi ha versato 100 alla fine conta più di chi ha versato 10 ed è giusto così perché chi più ha versato di capitale sociale, maggiormente risponde. Almeno che non si voglia fare come le banche popolari dove ogni socio contava uno, al di là di quanto versato. Personalmente io non potrei accettare poteri uguali a chi ha versato 1/10 di me. Comunque dissi parla di soci, non di sponsor. Tipico caso di sponsor è il titolare dei vivai Vannucci che sponsorizza notevolmente la pistoiese ma che io sappia non è nel corpo sociale. In questo caso io verso soldi in cambio di pubblicità e se la società fallisce non ho alcuna responsabilità civile e penale. Ch poi a Pontedera vadano d’ amore e d’accordo è altra cosa ma sappiamo bene che anche i matrimoni più solidi, a volte si sfasciano. Finché le cose vanno bene siano tutti amici, quando precipitano anche le amicizie si incrinano. Ai tempi di Bacci i soci c’ erano ed erano abbondanti,il problema è che i conti non sono tornati e poi il socio di maggiore valore è dovuto uscire e gli altri sono affogati perché non avevano fondi sufficienti a coprire la quota sociale di Bacci. Per me questa è la realtà, il resto sono tutti tentativi per rimanere a galla, fidando in una persona cui il calcio non fregava nulla e che non voleva impegnare i propri soldi oltre a quanto fatto. Alla fine vedremo se pure lui è stato troppo furbo o troppo incapace.

  17. https://iltirreno.gelocal.it/pontedera/sport/2014/01/02/news/pontedera-una-vera-fabbrica-di-presidenti-5-in-quattro-stagioni-1.8396741/amp/
    Che poi abbiano trovato una figura che unisca tutti come probabilmente succederà alla lucchese non cambia il discorso.un vero proprietario non c è

  18. livio certo che per legge ci deve essere come per legge ci deve essere un organigramma ti ho detto che loro alternano in continuazione i ruoli non esiste un proprietario esistono figure che per qualche mese ricoprono dei ruoli alternandosi ma le decisioni le prendono tutti insieme.

  19. Per Alessio, da Wikipedia traggo l’ organigramma societario, a sua volta tratto dal sito del Pontedera Calcio. Come vedi, due Presidenti.

    Staff dell’area amministrativa

    Paolo Boschi – Presidente Gianfranco Donnini – Presidente
    Matteo Franconi – Consigliere C.d.A.
    Paolo Giovannini – Consigliere C.d.A.
    Filippo Tagliagambe – Consigliere C.d.A.
    Luciano Barachini – Socio
    Marco Barachini – Socio
    Luca Boschi – Socio
    Nicola Ferretti – Socio
    Piero Gradassi – Socio
    Giacomo Masini – Socio
    Marcello Pantani – Socio
    Maurizio Pantani – Socio
    Paolo Giovannini – Amministratore delegato Nicola Benedetti – Segretario generale
    Giulia Tanini – Segretario sportivo e S.L.O.
    Mauro Matteoni – Team manager
    Francesco Antonio Cernicchiaro – Resp. settore giovanile
    Francesco Borso – Ufficio stampa
    Filippo Mori – Ufficio stampa
    Sponsor

  20. Alessio, non scherziamo con le cose serie. Non esiste alcuna azienda o società che non abbia un titolare responsabile. Non lo permetterebbe la legge. Esistono diversi tipi di responsabilità per le quali va chiaramente individuato quello che è definito il legale rappresentante e che ovviamente assume di fronte alla legge la responsabilità civile e penale. Si può discutere se ogni anno tale figura può cambiare ma stai certo che questa va ben individuata. Secondo te chi firmerebbe la paventata convenzione trentennale dello stadio, col Comune? Certamente la nuova “Lucchese ………” ma la firma è del legale rappresentante della neonata società.

  21. detto questo livio visto che parli giustamente di pontedera come progetto virtuoso li non c è un proprietario, ci sono diverse imprenditori che si alternano credo che abbiano fatto il record di presidenze diverse in pochi anni ognuno mette la sua quota chiamala sponsorizzazione chiamala come ti pare nessuno e’ responsabile e tutti sono responsabili il motto e’ nessuno e’ presidente siamo tutti presidenti e dei dirigenti bravi che devono tenere i conti in ordine .lo sceicco miliardario piace a tutti ma in mancanza di quello questo e’ uno dei pochi modi rimasti per fare calcio in provincia

  22. livio fino a che c era russo i progetti erano sostenibili così come quelli di obbedio così come quelli di giovannini e’ normale se a pontedera domani va via giovannini si chiama un nome altisonante che dietro investimenti importanti promette la promozione immediata che poi non avviene mandando a puttane tutti i bilanci la fine del pontedera sarebbe la solita nostra .sinceramente ho criticato molto tambellini e la giunta per il menefreghismo assunto adesso devo dire che mi sembra si stiano muovendo nel modo giusto che deve essere sul modello di Carrara ricordiamoci che L ultima volta la patata bollente fu lasciata nelle mani di russo che doveva andarsi a cercare gli imprenditori da solo e infatti trovo il minimo indespensabile per partire altra cosa se si muove una giunta che ha ben altre carte in mano da giocare .gli imprenditori probabilmente interessati 5 10 20 30 quelli che sono avevano già fatto delle riunioni in comune e avevano declinato perché nessuno si prende giustamente la responsabilità dei debiti altrui e dei bilanci disastrati come quelli del ultima società .cerchi un proprietario ma se la lucchese sarà un progetto condiviso credo che tutti possono fare la loro piccola parte se si aspetta il bischero che si prenda tutta la responsabilità dietro progetti magari che si rileveranno irrealizzabili e tifosi inferociti sotto la ditta aspettiamoci pure il solito bandito di turno.la strada e’ quella giusta come hanno detto sta a loro creare le condizioni che gli imprenditori facciano la loro parte in maniera sostenibile.

  23. Sarebbe questa la pista a cui faceva riferimento il sindaco durante l’incontro con i tifosi la scorsa settimana. Si tratterebbe di un gruppo di imprenditori, alcuni dei quali con aziende di rilievo, che avrebbero dato una disponibilità a dare una mano, più che con un vero e proprio ingresso nella nuova società, attraverso sponsorizzazioni su base triennale in grado di offrire certezze in termini di programmazione.

    Sul numero, vige incertezza: si parla di 4-5 realtà del territorio, una delle quali una nota azienda edile, ma c’è anche chi si spinge a ipotizzare addirittura il coinvolgimento di una trentina di aziende con impegni nell’ordine dei 30mila euro l’anno.
    Da Gazzetta Lucchese di stamani.
    Questo Voi lo chiamate progetto di ricostituzione societaria?
    Gente che ci mette i soldi ma non la firma?
    Per come la vedo io ci vuole qualcuno che costituisce una nuova società e come tale ha l’ onere di guidare, magari tramite persona di fiducia, l’ andamento societario e assumere ogni responsabilità, amministrativa, civile e penale, degli atti formulati ed eseguiti p non eseguiti. Poi viene il reperimento delle forme di finanziamento e allora ogni sponsor è ben accetto, anzi benedetto. Qua tutti parlano di sponsor ma nessuno parla di proprietario. Senza il secondo non esistono neppure i primi.E’ evidente che tre fallimenti bruciano ed è molto più facile trovare chi mette i soldi senza avere responsabilità, rispetto a trovare chi rischia di nuovo col calcio a Lucca.

  24. Guarda Alessio che per me a Pontedera non ci sono i ragionierini ma gente che progetta il futuro e non lo fa stagione per stagione ma spesso due volte a stagione. Questi sanno dove possono arrivare e agiscono di conseguenza mettendo a libro paga giocatori da valorizzare e con i quali fare plusvalenze, oppure magari vecchi campioni a fine carriera ma sempre funzionali al progetto. Come sappiamo salvando pure il risultato sportivo. Consideriamo pure la struttura dello Stadio di Pontedera e labade spettatori. Ti pare che i risultati sportivi e finanziari in quest’ ultimo periodo del terzo fallimento siano stati migliori a Lucca? Empoli non sarebbe di prendere ad esempio, cobsuswrando la longevità del suo essere Empoli. Infatti, tanto per girare il coltello nella piaga, Galli propose Traore’ all’ Empoli..
    Se poi corda o non corda sia meglio, non lo so. Credo nessuno può avere certezze, è solo da sperare.

  25. Come pensate di muovervi?

    “Una premessa: il Comune non può trovare gli investitori ma può creare le condizioni perché si avvicinino, sono peraltro dell’opinione che investitori seri si possano avvicinare in presenza di una proposta seria. Come Comune siamo disposti a verificare la strada di funzioni integrative per l’impianto rispetto a quelle che ci sono già. Ovvio senza speculazioni, ma per un progetto sportivo adeguato ci vuole un contenitore adeguato, serve realismo”.

    Concretamente cosa pensate di poter fare?

    “Detto che non è possibile ipotizzarci un centro commerciale, che il Piano strutturale ha escluso su tutto il territorio comunale, si può ragionare per dare spazio a negozi di vicinato, in teoria anche parcheggi, ma servirebbe uno studio di fattibilità prima di esprimersi. Tecnicamente queste ipotesi potrebbero trovare spazio nel Piano operativo che inizieremo a discutere questo inverno e che dovrebbe essere adottato dopo un anno nel 2020”.

    Qualche accenno dovrebbe però essere inserito nel bando che il sindaco si prepara a emanare.

    “Tenga conto che nel Piano strutturale l’area di Campo di Marte e dintorni sono inseriti nelle aree di rigenerazione e riqualificazioe urbana. C’è spazio per demolire e ricstruire o ristrutturare edifici, fatti salvi ovviamente i vincoli. Vicino al Porta Elisa c’è la palestra Bacchettoni, dove si lavora per funzioni sportive, in questi luoghi, Campo di Marte compreso, si potrebbe ragionare per qualcosa a servizio della persona e dello sport. Dobbiamo costruire un’offerta, per ora non è stato fatto”.
    Queste è gran parte dell’ intervista rilasciata a Gazzetta lucchese pochi giorni fa dall’ Assessora all’ Urbanistica.
    Mi pare che in primis la destinazione urbanistica della zona, sia tutta da definire e non credo verrà fuori nulla prima di un paio di anni.
    Per secondo si ipotizzano parcheggi o solo esercizi di vicinato nell’ area del porta Elisa, che , francamente, può essere remunerativo ai fini di lavori da fare ma non penso sia fonte futura di grandi guadagni
    Per terzo ricordo che lo stadio è sotto vincolo della sovrintendenza, per cui ulteriori limitazioni e ritardi per la ristrutturazione.
    Non dimentichiamo, inoltre, come diceva Tambellini quando non era sindaco che lo stadio è posizionato vicino ai viali e le mura, non il massimo in fatto di logistica in caso di grandi manifestazioni.
    Non mi pare che in queste condizioni sia un grande affare prendere in gestione il porta Elisa o quanto meno, ci vorrà del tempo prima di partire con la ristrutturazione, visto che pare pure che nemmeno in comune di sappia bene cosa deve essere fatto.
    Chi verrà,se non ha un progetto serio e lungimirante e ovviamente, pure un poco di soldi rischia di andare a sbattere in poco tempo.
    Tez e Alessio scrivono di “sponsor” locali, per come la vedo io ,per primo dobbiamo trovare dei proprietari, poi magari degli sponsor.
    Non mi scandalizzo di chi fa qualcosa in cambio di altro, semmai mi scandalizzo se qualcuno fa qualcosa in cambio di nulla, vuol dire che guadagna in altro modo e la cosa non mi piace.
    Vedremo che succede, mi auguro ovviamente che si arrivi ad una nuova società ma, come già detto, stavolta è molto difficile.

  26. di certo ho più fiducia di qualche imprenditore locale magari con le spalle larghe e non come quelli ai tempi di russo che si mettano insieme di un personaggio chiacchierato come ninni corda con traguardi burrascosi che dichiara ai giornalisti che il suo obbiettivo e’ portare favarin mentre quello era in Sicilia che firmava per la sua nuova squadra .se avessero i mezzi per fare del professionismo perché vendere il Como al primo che passa dopo averlo in lega pro? Come ho già detto abbiamo già dato sotto questo punto di vista

  27. Livio quale è il progetto di crescita delle altre squadre toscane anche in categoria più importanti?A Firenze per 20 anni gli hanno promesso la cittadella dello sport fino a costringere della valle ad andarsene fra gli insulti a Pisa dopo svariati fallimenti hanno trovato un imprenditore più solido ma solo perché è una piazza numericamente più appetibile. A Livorno ormai da decenni c è un signore che tira avanti la baracca .idem a Pistoia . A pontedera si fa il calcio dei ragionieri che magari a te non piace ma tutti gli anni porta risultati quasi a costo zero . Ad Arezzo sull orlo del fallimento un signore che aveva bussato anche a Lucca si è preso la patata bollente in mano a Carrara L esempio più simile al nostro se non nelle tempistiche diverse che hanno portato al nostro fallimento un sindaco si è preso la briga di mettere insieme qualche imprenditore dietro sicuramente a qualche accordo personale perché di questi tempi benefattori non esistano e già al tempo di maestrelli non esistevano per portare avanti la squadra ed e’ quello che tambellini sta provando a fare qui, esclusi i soliti esempi virtuosi di Empoli atalanta che guadagnano dai settori giovanili ,Udinese e le top che fanno categorie a se io tutti questi grandi progetti legati al calcio in giro non ne vedo quasi sempre dietro ci sono altri affari che non conosciamo perché il cacio e’ nella quasi totalità dei casi solo una rimessa . Rispondo anche a Riccardo una squadra della storia calcististica di Lucca non può non avere almeno uno stadio a norma per il professionismo.io credo che tambellini qualche riflessione se la sia fatta e i danni d immagine che porterebbe una squadra che non potrebbe giocare nella sua città sarebbero notevoli per la sua giunta e per tutta la città e stia cercando di ottenere due piccioni con una fava dando in gestione lo stadio a chi ha i mezzi e gli strumenti per occuparsene.poi da qui a riuscirci ce ne corre, ci sta che qualcuno se lo prenda poi veda come Giuliani che non riesce a far nulla e vada tutto a puttane ci sta che qualcosa questa volta si riesca a fare sono storie tutte da scrivere e da vivere nessuno e’ veggente e nessuno potrà sapere quello che succederà .

  28. Riccardo Bottai

    POTREBBE ESSERE UNA SOLUZIONE RIALLACCIARE I RAPPORTI CON PISA E FARE UNA FUSIONE. SAREBBE UNA SQUADRA CON UNA TIFOSERIA DA SERIE A
    PS. ORA BANNATEMI PURE

  29. Riccardo Bottai

    ragazzi scusatemi una riflessione,,, parlano di impresari edili disposti a sponsorizzare facendo lavori edili di manutenzione compresa tribuna ….. ma lo sapete che solo per dare la prima mestolata di cemento necessitano di progettazione, perizie, autorizzazioni e quant’altro. non si tratta di ristrutturare un appartamento, e poi si parla anche di insediamento negozi e attivita’,,,, mantenendo lo stesso stadio…. forse hanno letto troppi articoli di imprenditori seri con dei progetti seri e denaro contante…a mio avviso questa farsa deve finire…. si dica chiaramente che i soldi non ci sono e la volonta’ manca. cmq FORZA PANTERA

  30. Opinion Lider

    Caro Livio,
    se la società ha un collaboratore dipendente stipendiato che passa Traorè ad un’altra squadra lo porto in Tribunale e si fa risarcire.
    Punto.
    Qui invece discorsi tanti, ma niente fatti e gara tra lecchini verso il potente di turno: Galli è uno che essendo famoso, ricco e telegenico qui non è stato criticato nemmeno quando stava in TV invece che a vedere la partita. Presenze in TV in cui, in due anni, è riuscito a non pronunciare mai la parola Lucchese!!!
    Ma dove vogliamo andare…

  31. tez vi ha detto quello che da giorni circola non ci sarà nessun ninni corda nessun nucilli e altre soluzioni fantasiose.gli sponsor saranno probabilmente attività edili della zona che si occuperanno di mettere a posto il porta Elisa qualcuno parla anche di attività commerciali legate al porta Elisa perché come si sa bene a Lucca per nulla non fa nulla nessuno vedremo ma sembra sicuramente la pista più realistica e più seria.

  32. Tenere i conti a posto è giusto ma un’ azienda o ha un progetto di crescita o è destinata a chiudere, non fallirà, forse ma morirà di consunzione. Si deve investire per crescere non per spendere. Sono d’accordo che i grandi nomi sono pericolosi, puoi affogarci di grandeur. Come sempre contano le persone capaci e certo se hai un collaboratore che invece di mettere a contratto il giovane Traore’ lo passa ad altra società, non vai da nessuna parte. Riguardo a Corda ed altri non lo so, in due anni a Como mi pare abbiano fatto un buon lavoro, a me piaceva l’ idea di coinvolgere Favarin ed altri giocatori di questa stagione. Se dice Tez arriveranno solo imprenditori lucchesi, vedremo. Mi pare che tre fallimenti sono venuti con gente di ogni tipo, magari anche gente onesta. Ricordiamoci che tenere conto in ordine in C e specie adesso che neppure abbiamo le strutture, sarà opera titanica e a mio parere non da ragionieri ma da imprenditori veri e capaci.

  33. Siamo sempre nella fase di dover avere una risposta dalla Figc per pubblicare la manifestazione di interesse. Se ben ricordo la manifestazione non è un vero e proprio bando di gara, è solo la ricerca di soggetti interessati a partecipare ad una certa gara. Solo a coloro che aderiranno nei modi giusti, verrà trasmesso il vero e proprio bando. Dopo di che , presentazione delle domande, valutazione e nomina vincitore ( salvo ricorsi) . Mi chiedo come sarà possibile fare tutto entro il prossimo fine settimana( consideriamo poi che il soggetto vincitore deve presentare domanda e versare 300000 euro…..

  34. ecco le ultime notizie vere,,,,serie d con tre bandiere ex rossonere e tre sponsor locali, il resto e’ solo fuffa… prosit

  35. Tranquilli,ora con gli ex proprietari del Como,farete uno squadrone ad un costo relativamente basso.Garanzia ? Totale.

  36. Ninni corda credo livio che sia immediatamente da scartare non so sei informato ma ha patteggiato ed e’ stato squalificato sempre per quella storia de Savona che vedeva protagonisti tutti i personaggi che abbiamo cominciato a conoscere bene barghigiani ceniccola ecc ecc nulla contro la persona e il professionista ma possiamo permetterci di ripartire con le ombre dei soliti personaggi alle spalle che da mesi riempiono le nostre cronache locali.io penso proprio di no e per questo penso che il prescelto non sarà lui. Quanto si ragionieri il tuo discorso e’ vero solo in parte mi ricordo il primo anno che cominciai a scrivere qui c era russo ds pagliuca allenatori e tutti incazzati perché aveva fatto una squadra di giovani perché le tabelle di trasformarket (credo si chiamasse così)ci mettevano agli ultimi posti perché strizzolo e raicevic erano scarsi(poi tanto scarsi non si sono dimostrati)e io mettevo in guardia che arrivavamo da due fallimenti che i bilanci erano la cosa più importante da tenere sotto controllo poi e’ arrivato Giovanni Galli tutti a Lucca gli hanno steso i tappeti rossi sono stati spesi soldi che di fatto non c eranoe tutto e’ andato a puttane con la lenta e interminabile agonia che ha visto avvicenderai personaggi di ogni genere.la prima regola di ogni azienda e’ fare un Badget e spendere per quello che si ha disposizione te lo insegna L hanno di gioia che porto poi alla svendita della società te lo insegna fauzi te lo insegna bacci altro paio di maniche fu Giuliani che si scontro su un investimento mai andati a fine è sul crac finanziario de suo socio , poi certo devi mettere in preventivo che se guardi ai bilanci di scontrarti con i tifosi che vogliono investimenti e vogliono vincere e ora ci dobbiamo pure scontrare su un comune che mette a disposizione strutture non all altezza della storia e della piazza di Lucca la situazione come dici te e’ nera Lunica speranza è di trovare professionisti come russo obbedio o giovannini che sappiano fare buon calcio con pochi mezzi perché il calcio è fatto prima da tutti da uomini e spendere soldi che non si hanno e la cosa più facile del mondo ma anche la più deleteria.

  37. Purtroppo in questa Italia si fa politica un ogni cosa, anche se uno si lava i denti. Un imprenditore agricolo pistoiese, tanti,troppi anni fa , mi disse che da noi la gente la sera andava al circolo e parlava di calcio, donne o politica, in Emilia , invece la gente parlava molto di lavoro, della cooperativa o della ditta. Ecco, si è perso per sempre la voglia di costruire qualcosa, destra o sinistra, o centro ,vanno bene nei palazzi ma la gente deve superare questo limite e cercare di costruire non distruggere. Non so cosa augurarmi, se l’ arrivo di imprenditori locali o di qualche boss da Miami. Gente del posto è troppo esposta ma gente di fuori rischia di trovare un muro di gomma dalla “crema” locale di chi conta e non riuscire a fare decollare un progetto. Le parole di Corda mi sono piaciute, il desiderio di ripartire da chi ha amato la lucchese quest’ anno, è accattivante ed importante. Creare un collante è sempre positivo per far rinascere qualcosa. Vedremo, ho paura che la crisi sia più complessa di altre volte perché stavolta non è in ballo solo la squadra ma anche le strutture e allora l’ insieme può davvero risultare indigesto.

  38. livio tutto quello che dice e’ esatto e giusto ma la realtà ci racconta in altra cosa che il comune di Lucca e non quello di capannori sta cercando una nuova società che nel giro di qualche settimana dovrà essere trovata per partecipare a un campionato e non rimanere al palo .quello che dici te e’ sicuramente un discorso più ampio che non potrà essere parlato in tempi brevi.ad essere sinceri credo che dagli spiragli che si sentono sia già stato tutto deciso a chi affidare la squadra e a gestire il tutto sarà un amico di questo sito comunque aspettiamo gli eventi

  39. Soloperlamaglia

    Lucca è veramente una piazza strana e forse è il motivo per cui da vent’anni non si riesce ad avere una gestione che propini qualche soddisfazione a noi “biscari e mosochisti” afecionados.
    Oggi sarebbe il momento di remare tutti dalla stessa parte, tifosi – politica – media ed invece neanche nel momento del massimo bisogno si riesce ad essere coesi.
    I problemi ci sono ed i responsabili anche. Ma sino a quando giocheremo al “io lo sapevo”, “io l’avevo detto”, “quello è comunista e c’ha la bandiera degli zingari” ecc… ecc… sarà difficile ripartire, sopratutto con imprenditori del territorio. Ricordo, sopratutto ai più giovani che noi siamo quelli che hanno mandato via Maestrelli e tirato le monetine a Grassi.
    Voglio dire che sarebbe il momento di essere presenti solo ed esclusivamente come tifosi per far sì che le dinamiche in atto facciamo il loro corso. Altrimenti una soluzione per coloro che criticano tutto e tutti ci sarebbe, mettere mano al portafoglio!!

  40. Alessio sono le utopie che mandano avanti il mondo. I ragionierini venuti a Lucca ci hanno fatto fallire costantemente. Salvo solo Giuliani che adesso tutti rimpiangono per quella sua idea del nuovo stadio. Lui e Valentini ci fecero vivere due anni di splendido calcio. Ricordate o no la D e la C2 di Favarin? Andare a vedere la lucchese era una festa popolare, vincevamo con grandi partite in ogni dove. Ricordo un mercoledì pomeriggio sul campetto di San Gimignano. Dopo di loro i ragionierini che naturalmente, senza voli , senza idee e con pochi soldi ci hanno regalato solo un bel play off, nato per caso, dalla volontà di soci lucchesi che piccini, piccini, credettero che per il solo fatto di avere rilevato Bacci, essere diventati giganti. Dimostrazione che dal successivo anno la situazione è precipitata. Adesso il Sindaco vuole dare lo stadio in concessione, però la sua Assessora all’ urbanistica mette le mani avanti dichiarando. Niente centri C mmerciali nell’ area, solo al massimo , esercizi di vicinato. L’ area è sorvegliata speciale e dovranno essere discusse ancora le sue destinazioni. Ovviamente, non prima di un anno (!!!!! Ci credete?). In queste condizioni di estrema incertezza e con vincoli di sovrintendenza, norme antisismiche da adeguare, etc ,etc, un mistero X si accolla la patata bollente di stadio e squadra? Una stadio che se ci giocassimo una partita importante si blocca il viale lungo le mura!!!! Voglio vedere il Sindaco cosa ci fa con il porta Elisa se non lo prende nessuno, se la nuova società giocasse a Capannori. Come si dice, gli resterebbe sul gobbo una vel problema.
    È ovvio che ogni soluzione deve essere valutata, ma credo che l’ eventuale mister X una chiaccherata con Menesini dovrebbe farla. Ci vuole aria nuova ricominciare siamo tutti contenti ma con vecchie e minime idee, non andremo di nuovo lontani.

  41. mi sembra livio che L idea del sindaco sia chiara come ha detto ieri vi do lo stadio anche in concessione per trenta anni fatene quello che volete perché il comune non ha in programma investimenti .resta il fatto di cosa può veramente fare un imprenditore su uno stadio fatiscente come il porta Elisa posizionato in mezzo alla circolazione mi risulta molto difficile pensare a quale scopo oltre quello sportivo può essere adibito.intrigante L idea di Capannori che sicuramente e’ un comune più virtuoso e ha molti meno paletti al suo interno ma come tutte le idee intriganti quasi sempre risultano essere utopistiche e non praticabili.un primo passo è vedere i soggetti in campo se sono i nomi usciti sul Tirreno ieri c è da mettersi le mani nei capelli se invece tambellini dice di avere delle carte in mano questione di qualche giorno e ci mostrerà quali sono.

  42. Ghirelli oggi a tutto mercato web!!!!
    A gennaio incontrai proprietari? Io andai per porre due questioni: la prima era che tornassero indietro rispetto alla decisione di venderla a un gruppo inaffidabile; la seconda di mettere in campo una fideiussione valida. Lo sa quanto sarebbe costato mettere in sicurezza la fideiussione? Intorno ai 3.000 euro. Invece hanno preferito portare tutto allo sfascio”.

  43. Per la D credo si debbano attendere altri 10 giorni o poco più. Passano veloci mentre mi pare che il Sindaco non abbia bene coscienza di ciò che ha avanti. Se lo avesse stamani il bando di manifestazione di interesse doveva essere già pubblicato nell’ apposita pagina del sito. In pratica dovevano averci lavorato dagli ultimi giorni della passata settimana e con priorità assoluta. Non so i tempi per la iscrizione in Eccellenza, credo siano un poco più lunghi, piano, piano ci leveranno del tutto l’ ossigeno nella maschera, statene certi. Per Alessio, io sono un pensionato e quindi nemmeno io imprenditore. Se però un imprenditore vuole ricostruire una società di calcio con un passato più che centenario, con una tifoseria innamorata pazza e sta a guardare subito come risparmiare qualche euro…..Speriamo di trovare un onesto imprenditore che metta su una squadra da eccellenza, che parli con Menesini e la sua Assessora allo sport, verifichi come è il campo di Capannori e se è possibile renderlo compatibile almeno per la D. Con buona pace di Tambellini a tutto il Consiglio comunale di Lucca. Volete scommettere che con delle idee e un poco di soldi a Capannori si potrebbe arrivare in tempo non biblici alla costruzione di uno stadio da 10/15 Mila posti?Se aspettiamo Lucca ,facciamo in tempo a fallire altre due volte.

  44. Opinion Lider

    Pienamente d’accordo con Livio.
    Leggendo in data odierna l’elenco dei creditori c’è di che rimanere basiti: non si capisce come si possano trovare ancora fornitori per trasporti e servizi energetici.
    Dispiace anche, e non poco, che ci sia una massa debitoria enorme verso Stato e Comune e loro partecipate, ossia verso ognuno di noi.
    Si spera che la magistratura faccia il suo corso e che alcuni vecchi soci non si limitino a dichiarazioni bellicose ma presentino esposti circostanziati

  45. Livio io non sono un imprenditore io mi rifaccio solo a quello che dicono i protagonisti Romano ha detto che con il Ghiviborgo c era già una sorta di accordo per rilevare i debiti e con la fusione avrebbe risparmiato soldi da investire nel settore giovanile. Mentre spendere trecentomila euro per iscrivere la squadra alla d era un investimento troppo grosso visti anche tutti i problemi strutturali che Lucca presento. Questo quello che ha dichiarato romano se è vero non è vero questo non lo so e non ho i mezzi per saperlo che la situazione sia disastrata è sotto l occhio di tutti. L amico opinion continuava a pensare a Grassini mi sembra che oltre a lui in questi anni si sia avvicendata una seria infinita di personaggi ambigui l unico sulla carta serio la cava è stato preso a pesci in faccia dal nostro ex presidente e grande manovratore dei fili per fortuna ora ci sarà una procura che dovrà fare chiarezza con tutto quello successo in questi anni.

  46. Guarda Alessio che se prendeva il ghiviborgo doveva fare fronte ai debiti societari. Non so a quanto ammontano ,ma stai certo che alla fine non spendeva troppo di meno. Il problema è che nessuno ci vede l’ affare o almeno nessuno ha voglia di entrare in un verminaio che viene da tre fallimenti in pochi anni. Credete sarà facile andare dalla gente a comprare beni e servizi? Di gente tosata benino w Lucca in dieci anni ce n’è diversa. Abbiamo 12 GG per venire a capo della matassa che, vorrei anche ricordare ha un carico da 11 nella situazione stadio che nemmeno in comune penso sappiano con precisione cosa debba essere fatto per forza o rimandato.

  47. https://www.youtube.com/watch?v=D7yGba86O30

    Ho un anno di più
    E qualcosa in meno, tu

  48. Il consiglio di Federico Vespa a R.T.L.102.5.
    Seguite la Lucchese il prossimo anno.
    (10/06/2018)

  49. Dopo Josef Ferrando sembra che si sia fatto avanti un certo Mark Caltagirone.

  50. Vi ricordate i famosi 20 imprenditori delle riunioni segrete potrebbero risaltare fuori ma restò convinto che ripartiremo dall eccellenza perché chi la prende risparmia e risparmia anche L amministrazione che per qualche anno si toglie il pensiero del professionismo

  51. livio perché con la fusione avrebbe risparmiato mentre c è da tirare fuori 300000 Mila euro per iscriversi in serie d con società nuova e questo romano non mi sembra che a Livorno e Reggio Emilia di soldi ne abbia tirati fuori tanti

  52. Per ora Tau e ghiviborgo sono strade chiuse. Purtroppo il ritardo nel portare i libri in tribunale, dopo l’ impossibilità del concordato porta ad un fallimento ritardato e come tale mantiene l’ esistenza in vita della lucchese di castelli cosa che credo inciderà molto sull’ assegnazione di un posto in D. Resta il fatto del perché, Romano se era interessato ad una D non chieda al Sindaco di fare lui una nuova società. Sindaco che dichiara che visto che nessuno presenta nulla di scritto, uscirà con una manifestazione di interesse ( una sorta di pre- gara pubblica) al fine di restringere il campo dei pretendenti ( ammesso che vengano fuori)

  53. il Tau ora acquistando il vorno e’ in eccellenza e non in terza e attenzione che non sia finita qui

  54. Mentre Romano si eclissa,
    segnalo che il titolo del Vorno è stato acquisito dal tau e quindi è impossibile ripartire dall’eccellenza fondendosi con una società di terza categoria

  55. Caro Alessio , da qualsiasi categoria dovremo ripartire ( ricordo che l’ ultima volta ci spettava la D ma Il Ruspa disse che non c’ erano i soldi per farla, per cui si ripartì dall’ Eccellenza. Per inciso i soci di allora erano gli stessi che poi ricomprarono le quote di Bacci in C. Non li avevano per la D e si misero all’ anima il destino della Pantera, grazie a Moriconi, e sappiamo come è finita) propongo di cercare un campo alternativo, specialmente se fosse Eccellenza, inutile stare dietro al Sindaco di Lucca, tempo perso per adesso e in prospettiva. Porcari o San Giuliano potrebbero andare. Ricordiamoci che in caso di sogni di gloria ( C) non esistono prospettive di avere una sede ( davvero credete che il ghiviborgo non abbia portato alla fine per la promozione, perché davvero inferiore? Vi chiedete dove avrebbe giocato se passava in C?) Guardate che il problema è più grande di quello che pensate. I sogni di nuove realtà sono già uccisi ancora prima di nascere. Il Bisceglie recuperato? Forse ma state attenti che ci sono realtà dominanti che scalpitano ( Modena ad esempio). Per quanto riguarda cosa accade al Palermo, francamente non me ne frega nulla, ha certamente i suoi santi, che sono molto ma molto più ascoltati dei nostri. Inoltre da quando ho saputo che è nelle mani di Lucchesi mi è venuto il vomito.

  56. La Ghilardi,se ricordo quello che ha scritto nell’ultima comunicazione,era minata anche nel fisico oltre nel morale.E non avrebbe avuto senso che si mettesse a fare la segretaria di Massone (promotore del concordato in una veste quanto meno insolita ),proprio lei che al pari dei calciatori avrebbe dovuto realizzare il credito delle mensilità arretrate ( o una parte di esse) nell’ambito della stessa procedura.Massone tra l’altro aveva compiuto il mezzo miracolo di completare tutti gli adempimenti (a sentir lui),reperimento di uno stadio alternativo a parte.Dunque se la Lega non avesse posto quel vincolo,oggi correremmo felici nelle praterie della Lega Pro.Sarà.Chissa’ se ritroveremo in categoria (al posto nostro) le fiammanti maglie nerazzurre del Bisceglie,con il corredo di quel bellissimo stadio a norma.P.S. per Livio:stai seguendo la telenovela della fideiussione bulgara del Palermo?

  57. solo qualche inguaribile ottimista poteva sperare che il finale non fosse questo.ora che si inizia a parlare di ripartenza sento parlare di fusioni progetti per partire dai dilettanti ma il mio sesto senso dice che ripartiremo dall eccellenza e magari la fusione sarà con il vorno.ora ripartiranno le chiacchiere dei tifosi che si divideranno tra quelli che pensano di contare qualcosa e quelli che se la prendono con chi pensa di contare qualcosa quello che vorrei che tutti capissero che i tifosi nelle fortune di una squadra contano meno di 0 L unico potere che hanno e’ di non andare allo stadio o di fischiare stop.a decidere sarà sempre L amministrazione locale con le sue strutture e non mi sembra ci sia grande voglia d investire nello sport e la società che si insidierà con il suo progetto che dovrà essere compatibile sempre alle strutture a disposizione tutto il resto e’ noia come direbbe califano.

  58. Mica ti volevo dare torto Riccardo, io sono d’accordo con te. Riguardo a Pisa ed Entella evidenziavo solo la stranezza del fatto che l’ Albissola quest’anno smette mentre la passata stagione ha giocato a Chiavari. Magari ci sono altre motivazioni. Riguardo al linciaggio, vorrei sperare di no, come diceva Bennato, sono solo canzonette e nel ns caso ,solo pallone. Purtroppo la realtà è che siamo finiti stritolati fra una banda di avventurieri ( a questo punto, ridico, meglio l’ odiato Bacci che dichiarò che non sarebbe fallito ma ripartito dall’ Eccellenza)ed un’ amministrazione comunale che pensava di essere a Monza e che sarebbe venuto Berlusconi, disposto a spendere i famosi 8 milioni per sistemare il Porta Elisa. Adesso il Sindaco dovrà assumere l’ onere di chiedere alla Lega dilettanti l’ iscrizione di una nuova società,sperando che venga accettata l’ iscrizione. Prima si dovranno trovare però i temerari che ci mettano soldi e faccia. Fatto questo ( entro il 14 luglio!!!) Il caro Sindaco dovrà dire dove giocherà la società!!! In effetti chi scriveva che la via migliore era quella di acquisire il titolo del ghiviborgo, forse ha più ragioni di tutti. A quel punto la categoria sarebbe certa. Resta sempre il problema dello stadio.

  59. Riccardo Bottai

    secondo voi perche’ si e’ dimessa Marcella Ghilardi? essendo piu’ di tutti dentro i conti societari ci ha visto lungo ed ha voluto evitare coinvolgimenti

  60. Riccardo Bottai

    caro Livio…. quando le cose si vogliono fare si fanno….intanto dovevano chiedere l’Arena Anconetani e poi magari doveva essere la Lega a fare un calendario appropriato…… l’anno passato hanno stravolto il campionato per far disputare le partite …. vedesi Entella .. Comunque era una strada che andava percorsa. questo e’ il mio modesto parere.. Potrei dire un altra cosa ma rischierei il linciaggio.

  61. Riccardo, se leggi sotto, per due volte ho buttato la provocazione di giocare a Pisa. Provocazione che poi non era fine a se stessa perché ,seguendo le nostre penose vi cende, ho potuto verificare la solidarietà di molti tifosi pisani. Credo che più sia accesa la rivalità sportiva , maggiore poi sia la vicinanza nei momenti difficili. Due sono le cose che in merito vorrei dire. Commentavo le dichiarazioni del sindaco e quello che non mi torna, non è tanto la ricerca di uno stadio ma il fatto che dopo mesi, o meglio anni, il comune non sappia quanto necessita con esattezza per mettere a norma il porta Elisa e non abbia nemmeno uno straccio di progetto di massima. Questo, al netto dei due interventi aggiuntivi richiesti dalla lega Pro per il prossimo anno che da tempo vado dicendo siano una buffonata, specie in un contesto così martoriato economicamente da parte di società di C e relative amministrazioni comunali. Riguardo all’ Arena Anconetani , ho il dubbio che esistano problemi per una società di B adospitare partite di C. Lo dico perché l’ Albissola che la passata stagione giocava a Chiavari, quest’anno non si è iscritto per mancanza di stadio, per cui anche loro non hanno potuto rinnovare l’ uso del campo dell’ Entella, guarda caso, promossa in B come il Pisa. Supposizioni, solo supposizioni. Magari il Sindaco Tambellini poteva comunicare a chi era stata inviata la richiesta e coloro che, almeno avevano risposto negativamente, magari evidenziando pure le motivazioni. Comunque, adesso la frittata è fatta, speriamo almeno di poterla pure mangiare

  62. non avevo nessuna fiducia della nuova è vecchia società e di un signore con un fatturato milionario con sede legale dallo stesso commercialista associato alla lucchese ormai da tantissimi mesi ma sono felice che la grande impresa dei ragazzi abbia scoperto le carte .La lucchese oltre a non avere una società non ha nemmeno un amministrazione comunale che può garantirgli un campionato professionistico sarebbe stato bello nascondersi dietro il fallimento o la retrocessione mai avvenuta ma purtroppo per voi una ventina di Coraggiosi e indomiti ragazzetti e staff tecnico preparato e caparbio fino all inverosimile vi ha tolto il coperchio dalla pentola che stava bruciando eccome se stava bruciando.

  63. Riccardo Bottai

    Livio….. al Pisa Sporting Club non e’ arrivata nessuna richiesta da parte ne dal Comune di Lucca ne tantomeno dalla Lucchese…. Conoscendo Corrado non avrebbe detto di no

  64. Da Gazzetta lucchese: un breve estratto dell’ intervista al Sindaco.

    “Soprattutto però sembra che le gradinate non siano più a norma coi parametri di sicurezza e si parla di otto milioni di euro per rendere agibile lo stadio. Abbiamo visto altri impianti e sembrano tutti più fatiscenti di quello di Lucca, ma con poche centinaia di migliaia di euro sono stati sistemati: perché a Lucca una spesa così ingente?

    “E quello che è emerso dalle rilevazioni, ma stiamo cercando di approfondire i dati e vedremo di essere più precisi in merito all’entità dei lavori necessari. Certo va trovata una soluzione, in altre realtà proprietà serie con programmi definiti hanno la forza economica di anticipare i lavori e così aiutano i Comuni e portare avanti gestioni dove le risorse, specie per le grandi opere, sono sempre minori”.

    Caro Sindaco, era da Febbraio che sapevamo dei problemi ed abbiamo avvisato la società.
    Adesso però viene fuori che dovranno essere fatti approfondimenti sul valore effettivo dei lavori necessari. Quando pensava di essere in grado di sapere quanti euro effettivamente ci vorrebbero, a Pasqua 2020, oppure facciamo al prossimo Natale? Abbiamo una progettazione di massima? Lei dice che società serie si potevano fare avanti per anticipare i soldi necessari. E se questo Ferrando fosse stato serio, di quanto aveva bisogno? 8/7/6 milioni o magari 1? Entro quanto sarebbero stati cantierabili i lavori? Siamo sicuri che il credito sportivo non avrebbe finanziato i lavori? Diciamo che la società non è esistita ma il comune, in ciò che era di propria competenza, nemmeno. Infatti lei ad ora non sa di quanti soldi avrebbe bisogno per fare i lavori. Chissà, magari sono poche centinaia di migliaia di euro!!!! Ci potevamo pensare noi tifosi……. Difficile comprare un’ auto se il concessionario non sa nemmeno quanto costa

  65. Oramai è ufficiale. Salvo deroghe da parte della lega Pro ( figurati te se danno qualcosa questi storditi, fuori di capo) la Pantera è out dalla C. Pare manchi uno stadio utilizzabile per cui verrà presentata solo una richiesta di rinvio per la presentazione della documentazione. Se questa fosse la vera verità, grazie Sindaco e pure intera Giunta e Consiglio Comunale. Magari ci sono pure tutte le motivazioni legate ai soldi ma è certo che il Porta Elisa è ad oggi un monumento sotto tutela sovrintendenza che morirà di abbandono. È ufficiale, la città di Lucca, famosa nel mondo per cento bellezze, non ha più un impianto sportivo per il calcio di un minimo livello. A questo punto speriamo nei sindaci della piana o della Garfagnana, altrimenti credo restino Massa o Montecatini terme. Sperando di trovare qualcuno interessato magari alla D.

  66. Che pensino a ricostruire i ponti delle autostrade che sono marci, invece di dare addosso alle società di calcio già in difficoltà economiche. Agibilità, illuminazione, fideiussioni ……..Un po di sano calcio come quello di una volta, no? Certi personaggi hanno fatto già troppi danni. A lavorare!

  67. Hai ragione da vendere Livio.Chiudere “gli stadi a norma” senza preventivare una specifica mutualità per l’adeguamento degli stadioli di serie C è come voler scrivere in anticipo la classifica dell’anno prossimo.Stabilire scadenze perentorie al 24 Giugno (con una settimana d’anticipo rispetto ad anni passati,ricordo quando il bonifico di Bacci fu disposto in banca l’ultimo giorno utile)e oltretutto con l’aggravio di soluzioni infrastrutturali dipendenti dall’Ente locale,è da pazzi.Hai voglia di parlare di Lega dei Comuni o di pullmini che trasportano le squadre da un campetto all’altro.

  68. Alessio,stanotte ho fatto un sogno. Josef Ferrando da Buggiano…acquistava la Lucchese iscritta alla C. La prossima stagione la portava a giocare a…Prato???… Poi andava dal sindaco di Buggiano e gli prospettava la convenzione pluriennale dello stadio. Faceva fare l’ impianto di illuminazione e lo ampliava e adattava meglio alla C ( ricordo che in lega Pro 2 non fu omologato per la mancanza di illuminazione) e dalla stagione successiva ne faceva la sede della Pantera. Questo con buona pace di sindaco di Lucca ed ogni altro ben introdotto affarista e mestatore della città dall’ arborato cerchio. Ricordo agli amici tifosi che, per quanto letto, pure in serie D saremmo senza tribuna , perché non in regola antisismica. Immaginate TV e stampa trasferite in gradinata. Del resto anche un pronto ritorno in C, sarebbe infausto perché lo stadio porta Elisa non esiste più per i campionati professionistici. Propongo installazione targa commemorativa. Dopo il Balilla qui di chiude il calcio a Lucca.

  69. Dispiace enormemente pensare che alla fine l’impresa epica portata a termine da questo gruppo di piccoli-grandi uomini non sarà servita a niente…Una storia bellissima, alla quale spero che qualcuno, presto o tardi, dedichi un libro o una fiction, purtroppo senza lieto fine.
    Le prospettive sono pessime, anche se fa scalpore pensare ad un terzo fallimento, non dimentichiamoci che società anche più blasonate della Nostra,come Modena Reggiana Avellino Cesena Ancona hanno fatto la nostra stessa fine, e non tutte sono riuscite a tornare subito nei professionisti.
    La cosa che mi fa più rabbia è che il derby del Foro potremmo non vederlo più per 20 anni…quella che alla fine, vista la totale assenza di ambizioni societarie, era l’unica partita che portava un po’ di gente allo stadio. Il rischio che un’intera generazione cresca senza mai vedere un derby (se non con il Viareggio…) è davvero dietro l’angolo. Ora come ora sembra più probabile fare la fine della Massese, uccidendo definitivamente quel minimo di entusiasmo che si era creato intorno alla squadra in questa stagione travagliata.
    Speriamo che i fatti mi smentiscano e che davvero possa esserci il colpo di scena dell’ultimo secondo.
    Forza Pantera contro tutto e tutti fino alla fine.

  70. La Gazzetta dello Sport ci dà già per spacciati con Arzachena e Siracusa.La mia sensazione è che se,come dice Massone,dovrà essere Castelli a fare i versamenti, allora le speranze si azzerano.Troppo tardi per il passaggio delle quote.Troppo tardi per tutto.A meno di miracoli.Sono d’accordo con Bottai.Si tratta di capire se rinunciare preventivamente all’iscrizione e/o inviare una documentazione incompleta.Poi comunque il commissario giudiziale chiuderebbe la pratica.Mi auguro di essere smentito.

  71. non entro nel merito della questione dico solo che è la
    Lampante che la giunta tutto L anno abbia sperato in una retrocessione e continua a sperare in un fallimento per evitarsi i problemi di oggi quindi la pagliacciata delle medaglie se la potevano anche risparmiare dopo non aver speso una parola tutto L anno mentre questi giocatori erano stati osannati da tutti per la loro serietà dai media nazionali dalle trasmissioni nazionali oltre naturalmente dai tifosi non solo lucchesi ma anche delle altre squadre tra L indifferenza totale della giunta che li aveva ospitati.se facciamo una squadra dalla d per tornare subito su non vedo cosa cambierebbe il prossimo anno se il sindaco dice non ha soldi e i pochi che ha li preferisce magari anche giustamente spendere per altre priorità non vedo cosa sperare se non trovare uno sceicco che oltre a prendersi la squadra butti fuori anche i soldi per il fatiscente porta Elisa e il fatiscente acquedotto.d altronde le grandi società partono da grandi strutture e qui siamo allo zero totale un opportunita fu data ai tempi di Giuliani ma e’ stata persa e ora raccogliamo quello che a Lucca e’ stato seminato una squadra come la massese che probabilmente chissà per quanti anni non potrà permettersi il professionismo ma galleggiare tra eccellenza e serie d .

  72. Vedi dove portano le politiche di grandeur di Ghirelli? Albisola rinuncia al campionato perché non ha trovato uno stadio omologato dove poter giocare. Una realtà locale, tifosi con un sogno ,costretti a chiuderlo per esigenze assurde di un campionato che poteva essere tranquillamente giocato nelle ore diurne. La beffa è data dal fatto che l’ Albissola non può giocare ad Alessandria, in quanto lo stadio è occupato dalla Juventus B. Una società miliardaria come la Juventus che toglie un sogno ad una piccola realtà di provincia. Loro che uno stadio lo potevano pure costruire, potevano dare i 300.000 euro necessari per mettere a norma quello di Cuneo, si adattano tranquillamente ad Alessandria e se ne fregano. Avanti così, con le squadre B. Tolgono non solo posti in campionato ma anche stadi. In più cosa danno? Nulla alla C ,ne soldi né tifosi.Il bello è che il presidente dell’ Albissola, ha pure ringraziato la Lega C che lo ha aiutato e che si dice dispiaciuta……

  73. Soloperlamaglia

    Finalmente dopo un paio d’anni riesco a riscrivere….
    Sono un tifoso(issino) fuori sede. Quest’anno ho fatto tutte le trasferte nel nord Italia (ed alcune in casa) per cui penso di poter parlare con cognizione di causa. Del campo credo ci sia poco da dire se non ringraziare questo gruppo che ha realizzato un vero miracolo sportivo. Da fuori del campo invece le cose da riportare sarebbero milioni. A partire dalla tristezza che provavo ogni qual volta in tribuna trovavo solo il direttore a rappresentare una società centenaria come la nostra. Manco gli esordienti del San Donato (con tutto il rispetto) hanno 1 solo dirigente al seguito.
    Adesso succederà quello succederà anche se personalmente non cambierei le emozioni provate quedt’anno Con tre anni anonimi il lega pro. Ripartiremo dalla D, pazienza. Noi ci saremo sempre!!!! un ultima cosa, la voglio dire su quanto attualmente sta succedendo. Una parte della tifoseria, assecondata da alcuni organi di stampa sta usando la Lucchese per fini che con il calcio non hanno niente a che fare. Se l’amministrazione ha fatto poco è giusto che gli venga attribuito le proprie colpe. Ma da qui a farla responsabile di tutto il male accaduto, è falso è pretestuoso. Buona Lucchese sempre.

  74. Il problema Riccardo, per quanto ho letto e sappiamo che oramai la verità con la Pantera la sappiamo solo dopo che una cosa è accaduta, è il fatto che il porta Elisa ha grossi problemi pure in D. La tribuna non è a norma antisismica ,per cui dove potranno essere posizionati i rappresentanti della stampa? Se poi l’ amministrazione comunale in questi anni non ha ritenuto di effettuare una progettazione tecnica delle necessità per un campionato di C ( perché per la B, ci vuole qualcosa in più) e non ha reperito le forme di finanziamento necessarie, il fare una D per cercare subito la promozione, ti porterebbe fra un anno nelle medesime condizioni perché certi lavori ,specie se non c’è la volontà, ci vuol tempo per realizzarli. Resta poi il fatto che questo Ferrando pare esista, altri personaggi per la D chissà. Devo pure dire che forse Giuliani è stato bistrattato troppo. La sua visione di uno stadio nuova mio avviso poteva essere vincente. Resto della mia idea ma, sempre da ciò che ho letto, pareva pure quella di Tambellini, che il porta Elisa non è urbanisticamente congruo per assicurare un calcio di livello. Troppo inserito in zona urbanizzata, troppo intruso fra strade e stradine. Basta ci sia un buon pubblico perché va in tilt tutto.uno stadio di prospettiva può nascere solo alla periferia della città. Per il fatto di chi ha votato il sindaco, i cittadini sono sovrani, fra l’ altro è pure esponente della parte politica in cui mi riconosco. Resta il fatto, pur con le sue ragioni che se andiamo a cercare, non credo che esistano città capoluogo di provincia ( per non dire del blasone di Lucca) dove non ci sia uno stadio per il calcio professionistico e ricordate, qui non si parla di qualche mese ma di una situazione, per adesso, senza sbocco.

  75. Riccardo Bottai

    a questo punto se non ci saranno sviluppi positivi penso che ripartire dalla D con una societa’ seria e affidabile convenga di piu. anziche’ spendere oggi per pagare debiti regressi conviene investire quei soldi in giocatori e staf di categoria superiore. in un anno risiamo in C

  76. Riccardo Bottai

    cmq questa giunta e’stata eletta dai lucchesi!!! e sono sicuro che tra i suoi elettori figurano anche qualche tifoso!

  77. Chi semina vento raccoglie tempesta. Non servirà a nulla tutti ciò alla Pantera. Ma andare a prendere un riconoscimento da chi non ti riconosce degno di nulla, da chi aspetta l’ ultimo giorno per promuovere la ricerca di un impianto alternativo, da chi amministra un comune capoluogo e non garantisce la presenza di uno stadio di calcio professionistico ( credo sia l’ unico caso in Italia), sarebbe davvero sarebbe stato una mancanza di rispetto per se medesimi. Anche i morituri hanno un propria dignità.

  78. Non capisco perché i pagamenti non vengano fatti tramite Moreno Micheloni che è l’ unico davvero innamorato della Pantera. Tutto il resto poi verrà di conseguenza . Giocare a Pontedera o Prato ,( sarebbe affascinante farlo a Pisa)sarebbe un ulteriore smacco per coloro che dicono di avere a cuore la Lucchese e che poi non muovono nulla, nemmeno ciò che si sapeva dovesse essere fatto negli anni. . Con tutta franchezza, da non lucchese, adoro Lucca e mai mi sarei aspettato che dovesse essere più indietro di Castel del Piano.

  79. A questo punto credo che le medaglie non dovrebbero essere ritirate. Un conto non avere appaltato la nuova illuminazione e i seggiolini in gradinata. Ma non avere fatto nulla per tutte le altre mancanze del Porta Elisa e nemmeno un progetto esecutivo per fari e seggiolini, è imperdonabile. Se dopo la salvezza raggiunta da squadra, tifosi e piccoli imprenditori si riuscisse a trovare l’ iscrizione grazie ad un nuovo/vecchio?,soggetto, finire a giocare a 80 km da casa per tutto il campionato, che cosa dovremmo pensare?Se addirittura ci fossero problemi a giocare a Lucca una serie D? Quelle medaglie sarebbero più che una beffa, una presa per … I fondelli.

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