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Anche la Serie C si ferma. Promozioni e retrocessioni attraverso play-off e play-out

Francesco Ghirelli

Com’era prevedibile, anche i campionati di Serie C non ripartiranno.
Queste, almeno fino a quando non sara’ ufficilizzato lo stop, sono solo indiscrezioni pervenute al termine del Consiglio Direttivo della Lega Pro svoltosi ieri.

A differenza dei campionati dilettanti, la Lega Pro proporrà alla FIGC di non riprendere il campionato di Serie C con la regular season, ma direttamente dalla disputa di play-off e play out.

La formula per disputare tali spareggi restano ancora da volutare, visto che dovra’ essere valutata la possibilita’ di rispettare il protocollo imposto dal comitato tecnico scentifico da parte di ogni squadra potenzialmente interessata.

Anche per la Coppa Italia si tornera’ in campo.

Dovrebbe essere Ternana-Juventus under 23, finale di Coppa Italia la partita della ripartenza della serie C.

Prima degli spareggi promozione bisognerà infatti terminare la Coppa, con il risultato che cambierebbe le sorti play-off di Vibonese e Pistoiese, le quali scalerebbero in graduatoria nei rispettivi gironi, visto che la Juventus B occupa la 10a posizione (la Pistoiese occupa l’11a) nel girone A, mentre la Ternana la 5a posizione del girone C.

Ricordiamo che da regolamento la squadra vincitrice della Coppa Italia approdera’ ai Play-Off evitando i turni preliminari degli spareggi.


Il comunicato ufficiale della Lega Pro emesso ieri pomeriggio.

Il Consiglio Direttivo della Lega Pro si è riunito questo pomeriggio alla presenza del Presidente Federale, Gabriele Gravina.

Nel suo intervento il Presidente Gravina da un lato ha puntualizzato gli interventi posti in essere dalla Federazione a sostegno delle società di Lega Pro e dei loro tesserati, dall’altro ha delineato il percorso tracciato dal Consiglio Federale con la delibera 196/A dello scorso 20 maggio ai fini della ripresa del campionati delle Leghe Professionistiche.

Una delibera quanto mai attuale dopo che nella giornata di ieri il Ministro Spadafora ha annunciato che dal prossimo 20 giugno sarà possibile riprendere i campionati.

A tal proposito il Presidente Federale nell’evidenziare la portata interpretativa dell’art. 218 del Decreto Rilancio che consente alla Federazione di adottare “anche in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento sportivo provvedimenti relativi alla prosecuzione e alla conclusione dei campionati professionistici e dilettantistici” ma non di attuare la riforma dei campionati, ha ribadito l’esigenza di ripensare al format dei campionati già dalla stagione sportiva 2021/2022 in un’ottica di sistema all’interno del quale la Lega Pro vedrà valorizzato il proprio fondamentale ruolo di formatrice di giovani talenti.

I consiglieri, dopo aver ringraziato il Presidente per la disponibilità dimostrata, si sono confrontati relativamente alle modalità di applicazione per la Lega Pro della delibera 196/A del 20 maggio.

A tal proposito hanno condiviso la necessità di comunicare alla Federazione la impossibilità di disputare tutte le partite già previste dal calendario ordinario entro il 20 agosto 2020 – termine ultimo individuato dalla delibera 196/A del Consiglio Federale – e conseguentemente di rimettere allo stesso Consiglio federale le determinazioni relative alle modalità di conclusione del campionato secondo quanto già individuato ai punti 5 e 6 della richiamata delibera.

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Pubblicato da il Mag 30 2020. Inserito nella categoria Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

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