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Anche contro il Cuneo la Lucchese non c’è. Ci dobbiamo attaccare alla fortuna?

La targa in ricordo di Egiziano Maestrelli foto Alcide Lucca

Niente da fare, anche contro il Cuneo e nel giorno del ricordo del presidente Egiziano Maestrelli, la Lucchese non riesce a vincere, ma rischia addirittura la sconfitta.

La sfida del Porta Elisa contro i piemontesi, terminata a reti inviolate, e’ stata la fotocopia di molte altre gare disputate dai rossoneri negli ultimi due-tre mesi.

E’ dal Novembre dello scorso anno che la squadra di Lopez non riesce a far bottino pieno e la classifica, adesso, e’ divenuta decisamente preoccupante.

Certo, sappiamo tutti che tra qualche settimana, forse prima, la classifica ci vedra’ risalire di una posizione, visto che il disgraziato Arezzo e’ in procinto di subire l’ennesima penalizzazione, ma questo non basta di certo per farci dormire sereni.

Minuto di raccoglimento in ricordo di Egiziano Maestrelli (foto Alcide Lucca)

E’ la prima volta, almeno negli ultimi 10-12 anni, che la Lucchese occupa una posizione di classifica cosi’ brutta, allarmante, per giunta a ridosso di una sfida cosi’ sentita come il derby contro il Pisa.

Un derby, quello che andremo a giocare all’Arena Anconetani, che avra’ sicuramente un altro sapore, visto che d’ora in poi, sempre che non scocchi la scintilla e la zucca si trasformi in carrozza, tutte le attenzioni degli appassionati, anche quelli piu’ incalliti, saranno rivolte solo ed esclusivamente alla classifica.

Per questo non possiamo di certo biasimarli, visto che la squadra non ha un gioco (o non riesce ad esprimerlo?), non ha le energie fisiche e mentali per affrontare un campionato che non fa sconti a nessuno (e’ sotto gli occhi di tutti) e non riesce nemmeno ad avere quell’equilibrio che ieri, al termine della gara, il ds Antonio Obbedio ha chiesto a tutti, rivolgendosi ai cronisti e ai tifosi.

Ci siamo sforzati di interpretare le parole del ds, ma, credeteci, risulta veramente difficile mantenere equilibrio quando sono proprio quelli che dovrebbero mantenerlo per primi che non lo fanno.

Forse le vicende societarie hanno ulteriormente influito a non rasserenare l’ambiente, ma queste giustificazioni non risulterebbero comunque sufficienti per interpretare, spiegare, giustificare un tracollo del genere da parte della Pantera.

Crediamo, non ce ne voglia il buon Obbedio, che anche andare a rivangare sul passato non giovi a nessuno, tantomeno alla nostra classifica.

foto Alcide Lucca

Serve come il pane una sterzata e non sara’ certo una prestazione maiuscola contro i nerazzurri pisani a far tornare il sereno tra gli appassionati.

Ci sforziamo di capire come si possa pensare di risolvere tutto sciolinando una prestazione maiuscola a Pisa, quando in casa, davanti a 2000 spettatori (e che volevate il tutto esaurito con questi spettacoli?) la squadra ha rimediato fischi, contestazioni e critiche soprattutto per il poco impegno dei giocatori, la poca grinta e la pochezza del gioco espresso, soprattutto in attacco.

Intanto, tra i tifosi, cresce lo sconforto ed il numero di quelli che vorrebbero un cambiamento drastico, un segnale da parte della societa’ prima che sia troppo tardi.

In verita’, e’ gia’ da qualche settimana che buona parte dei tifosi rossoneri ha iniziano ad essere stufo della situazione, altri, invece, sono rassegnati, e questa e’ la cosa peggiore che puo’ capitare ad un tifoso.
In molti, compreso il sottoscritto, speravano in un cambio di passo dopo il mercato di riparazione, ma cosi, almeno per il momento, non e’ stato.

Il neo acquisto Buratto (foto Alcide Lucca)

Uscire dallo stadio infreddoliti, delusi, amareggiati, a volte bagnati fradici, non piace mai a nessuno, se poi la tua squadra del cuore e’ quart’ultima in classifica, in zona play-out, capirete benissimo che l’umore dei tifosi, degli appassionati, ma anche degli addetti ai lavori, non puo’ essere altro che sotto ai piedi.

Peccato, peccato d’avvero, perche’ dopo una stagione cosi’ esaltante come quella dello scorso anno e le troppe, sottolineo troppe, amarezze del recente passato, in molti si aspettavano qualcos’altro.

Per carita’, niente di piu’ di un campionato dignitoso, tranquillo, magari sperando di ripetere, migliore quanto fatto di buono nella scorsa stagione, ma cosi’, purtroppo, non stanno le cose.

A questo punto, dunque, crediamo che la cosa piu’ giusta da fare, la piu’ opportuna da parte di tutti, compresa la societa’, sia quella di parlare il meno possibile, rispondendo solo ed esclusivamente con i fatti e con i risultati, evitando, possibilmente, di attaccarsi a giustificazioni piu’ che risapute se questi non arriveranno.

Duemila tifosi al Porta Elisa con la squadra quart’ultima in classifica (foto Alcide Lucca)

Chiedere aiuto alla fortuna ci sta, ma quello, per carita’, lasciatelo fare a noi, perche’ tirare in ballo, tra le altre cose, la mancanza di fortuna se i risultati non arrivano e’ stata percepita da tutti come una sconfitta preannunciata.

Noi siamo solo spettatori, tifosi, ed e’ per questo che continueremo a sostenere la Lucchese a prescindere, ma anche chi sta dall’altra parte del gioco deve, dovra’, fare la sua parte. Troppo facile, oserei dire riduttivo, chiedere aiuto alla fortuna, non basta, serve di piu’.

Escluso l’arrivo di rinforzi tra gli svincolati, dunque, ed escluso un cambio di allenatore (Obbedio ha confermato che si va avanti cosi’) l’unica cosa che a noi tifosi resta da fare e’ incrociare le dita e, come ha detto Lopez,: sperare nella botta di culo, nell’episodio favorevole per vincere una partita.

Domenica c’e’ il derby contro il Pisa, “la partita giusta per esaltare le qualita’ e gli stimoli dei nostri giocatori” ha dichiarato Obbedio al termine del suo breve e chiaro intervento nel dopo gara.

Non me ne voglia il buon Obbedio, ma mi hanno sempre spiegato che se nasci asino non puoi trasformarti in Varenne, ma se qualcuno ritiene che “l’ippodromo” di Pisa sia il luogo adatto per esaltare le qualita’ dei nostri purosangue ben venga, chiederemo alla Lega di giocare anche le gare casalinghe altrove, magari in piazze piu’ tranquille, quelle che non mettono pressione ai giocatori, alla squadra, alla societa’.

Perche’ lo sapete no? la colpa e’ sempre di noi tifosi.

Forza Lucchese. Tutti a Pisa !

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Pubblicato da il Feb 18 2018. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

3 Commenti per “Anche contro il Cuneo la Lucchese non c’è. Ci dobbiamo attaccare alla fortuna?”

  1. Concordo sull’inutile pagliacciata dei biglietti a 7euro per salvaguardare un incasso che – poi – venisse almeno comunicato…tra l’altro poi sarebbe interessante sapere se certa gente in tribuna paga o meno.
    A tale proposito non sarei così sicuro che i due personaggi servano a metter fretta agli imprenditori raggruppati dal Comune: mi suona strano che l’ansia che Moriconi aveva ad ottobre/novembre di rientrare dai 600mila euro investiti, sia sparita adesso che la cifra da lui impegnata è raddoppiata e si avvia ad essere triplicata.

    • Ora che si è preso (come prospettato da mesi) il 97%, vedremo che intenzioni ha.
      Io dico che a colpi di % cedute qua e là, finiremo la stagione con una società nuova, ma in mano a chi?
      Si accettano scommesse….

  2. Il triste caso dell Arezzo ci ricorda a me per primo che è molto più divertente giocare con moscardelli cutolo che con del Sante Bortolussi ma poi i giocatori vanno pagati e se ha un merito la nostra squinternata società attuale e di aver tenuto dei conti e dei costi alla portata di tutti.quanto a lopez a me va pure bene continuare con lui ma quello che è veramente insopportabile e questa ipocrisia delle dichiarazioni da l anno scorso a quest anno in cui si trattano i tifosi rossoneri come deficienti da venderli qualcuna panzana , se senti lopez le partite prima di Cuneo siamo stati solo sfortunati e abbiamo subito solo un tiro in porta da cutolo (ma quando mai?) senza però dire i tiri in porta che abbiamo fatto noi. Se senti obbedio bisognava giocare tutte come l ultima mah e poi è colpa del culo e poi c è il problema della condizione e poi c è il problema psicologico sono lussi per la categoria ,Bini si lamenta del pubblico con il cuneo quando un qualsiasi conoscitore della piazza sapeva che era una promozione ridicola perche un incerto non lo porti allo stadio mettendogli quasi lo stesso prezzo che a cose normale paghi in curva . Se voi lo stadio pieno metti il biglietto ad un euro e te ne freghi dell incasso sennò lasci perdere e non fai queste mezze pagliacciate che mancano solo di rispetto agli abbonati e non ti portano nulla .vuole un consiglio Moriconi metta tutti in silenzio stampa Bini obbedio lopez tanto quando parlano fanno solo più danni della grandine ,sarà stato un allenatore scarso o il mourinho dei poveri come lo prendevano in giro l anno scorso ma almeno a livello di comunicazione il nano era cento volte meglio di questi che ti fanno venire il latte alle ginocchia solo ad ascoltarli e allora fateli tacere per carità dimostrino sul campo il loro valore . Quanto gli avvocati in tribuna resto della mia idea chissà come mai quando il comune inizia a tergiversare spuntano queste due cornacchie che non si capisce che interesse avrebbero a comprare annullare il contratto senza penali per poi ricomprare Di nuovo quando l aveva già praticamente in mano la solita pagliacciata per mettere fretta al comune da cui tutto continua a tacere .

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