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La volpe del deserto, l’agnello e le peore

Che bello spettacolo, che bella figura e che bella fine ha fatto la Lucca sportiva e la sua squadra di calcio. Da una parte i burattinai a tirare dei fili da tempo marciti, dall’altra i soli ed unici incolpevoli di tutto questo, i tifosi. Un fallimento, uno squallido fallimento, una figura meschina che ferisce nel vivo, nel profondo, che mai e poi mai dimenticheremo. E’ sicuramente molto difficile mantenera la calma e la lucidità in certi frangenti, ed anche per questo che negli ultimi giorni ho preferito evitare di scrivere, ma dopo quello che è accaduto ieri sera in tv, quell’atto di censura premeditata e sponsorizzata da chi ha il terrore di esser giudicato, ho deciso di iniziare un percorso di “disintossicazione” dopo i veleni ingoiati nelle ultime settimane.

Quando c’era la Sporting abbiamo subito insulti e malversazioni solo per il fatto che credevamo in quello che poteva essere l’unico modo per tornare a rivedere in campo la Lucchese. Altri avevano preferito non seguire la neonata società, limitandosi a ritornare al Porta Elisa dopo che l’ex presidente Giuliani aveva ottenuto il marchio Lucchese Libertas. Adesso il giocattolo si è rotto di nuovo, ci si è dimenticati di quelli che fin dal primo giorno avevano creduto in quel progetto, si privilegiano i giornalisti a gettone, quelli che scrivono ciò che gli altri vogliono che si scriva, insomma, i telecomandati. Carissimo Giuliano Giuliani, qui c’è gente che vi ha difeso, c’è gente che ha viaggiato a proprie spese, che ha lavorato per il bene della Lucchese non chiedendo mai niente in cambio.

Per noi la più grande soddisfazione era quella di vedere la nostra squadra scendere ogni domenica in campo, nella buona o cattiva sorte, sotto la pioggia, sotto il sole, viaggiando per tutta lo stivale in pulman, in auto o addirittura in aereo. Nessuno ci ha mai mantenuto, nessuno di noi è mai stato stipendiato o privilegiato, abbiamo fatto alla grande il nostro dovere di tifosi, cioè aiutare e sostenere la nostra squadra del cuore, la Lucchese. Ma tutto questo non è bastato per essere ancora una volta emarginati. Non solo nel tempo si sono create delle corsie preferenziali per divulgare certe notizie, ma si arriva addirittura a censurare trasmissioni dedicate ai tifosi rossoneri, gli unici che, pagando il prezzo del biglietto (e che prezzi) avrebbero tutto il diritto di raccontare ed esporre i propri pensieri ed opinioni anche quando le cose non vanno bene, utilizzando anche l’unica trasmissione dedicata a loro.

Certo, sono belle e d’impatto le puntate andate in onda dopo una bella vittoria, o magari dopo una buona notizia che poteva portare lustro alla società ed ai suoi proprietari, ma nella vita, come nel calcio e negli affari, a volte si vince e a volte si perde, e quando si esce sconfitti da una vicenda come questa, bisognerebbe avere anche il coraggio e le palle per incassare le critiche, anche quelle più aspre, limitandosi a rispondere delle proprie colpe evitando di attaccare o censurare gli spettatori di uno spettacolo che a Lucca non esiste più.

A Lucca, si sa, siamo degli angioletti, ma per piacere non trattateti da peore, perchè le peore hanno un padrone, noi padroni non ne abbiamo !!!! FANCULO e Via dalle palle !!!!

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Pubblicato da il lug 15 2011. Inserito nella categoria L'Angolo del Tez, Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

9 Commenti per “La volpe del deserto, l’agnello e le peore”

  1. io propongo per l’intanto un’iniziativa da attuarsi tramite i club, una cosa che dovremmo fare velocemente prima che sia troppo tardi. Dovremmo trattare con la Nice srl per farsi vendere il nome e il marchio Lucchese Libertas 1906. saranno i tifosi ad essere i proprietari del marchio della pantera e quando e come si deciderà di partire con l’azionariato popolare sarà già un capitale importante e simbolico da portare in dote. Mi pare che Giuliani l’acquistò due anni orsono dal curatore fallimentare per 50000 euro, noi dobbiamo poterla acquistare per molto meno. Se ce la facessimo per 10-20 mila euro potremmo davvero riuscire a reperire i fondi velocemente. Coraggio ,questo invito è rivolto in specie ai presidenti dei club……..

  2. scusate ma invece di parlare perchè non facciamo qualcosa??????????

    • I tifosi più che andà allo stadio a pagà che devan fà ?? Devono fà qualcosa si, ma quei merdosi di imprenditori & politici

      • Bandito Giuliano

        I tifosi devon essere più avveduti.
        Per esempio questi andavno ringraziati solo e soltanto quando ci avessero portato in una categoria superiore a quella in cui eravamo in partenza.
        Invece vai con le lodi per aver vinto il CND a costo zero,
        tutti a complimentarsi con chi inovocava le ruspe in curva,
        tutti a chiedere lo stadio da 45milioni per chi non ha racimolato 400mila euro
        ecc ecc ecc

  3. possan fa quello che ni pare, imbiancare le facciate e rifare il tetto ma qualsiasi cosa scriveranno CIPRIANO = FALLIMENTO LUCCHESE LIBERTAS 1905
    bell’articolo!

  4. stefano san marco

    a pisa è successo e la torre è sempre lì pende ma nn la tirata giu nessuno… noi tifosi sempre a testa alta ….

  5. se fosse successo a Pisa….del fallimento…la città avrebbe tirato giù la torre…e a Lucca??????? non succede niente..

  6. Grande andate in culo merde!!!

  7. Grande articolo scritto con il cuore del tifoso. Mi associo

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